Firmata l'ordinanza contro chi disturba multe fino a 500 euro
BELGIOIOSOÈ vietato stazionare, a piedi o in auto, vicino al Parco Trespi, in via XX Settembre, al cimitero e nelle zone limitrofe, nella zona dell'ufficio postale di via Cavallotti ogni giorno da mezzanotte e fino alle 7 del mattino. E chi non rispetta il divieto sarà costretto a pagare una multa che va da un minimo di 25 ad un massimo di 500 euro. Il giro di vite è stato deciso dal sindaco Fabio Zucca che ha già firmato l'ordinanza che prevede divieti e sanzioni per arginare chi non rispetta la quiete pubblica, chi bivacca in piena notte, chi danneggia beni privati e patrimonio pubblico. Gli effetti del provvedimento, che verrà ripetuto ogni anno, riguardano il periodo compreso tra le ore 7 del primo giugno e la mezzanotte del 30 settembre, ma l'amministrazione intende proporre al Consiglio comunale la modifica al regolamento di Polizia urbana «introducendo le limitazioni previste dall'ordinanza in modo definitivo». Perché, spiega il primo cittadino, «la situazione è degenerata, gli episodi di maleducazione si moltiplicano, i vandalismi continuano, nonostante gli autori vengano quasi sempre identificati grazie alle telecamere». Da qui la scelta di seguire la linea dura. Scelta a cui gli amministratori sono arrivati dopo le proteste, le segnalazioni, gli esposti e le denunce di cittadini, stanchi di sopportare urla e schiamazzi notturni, di assistere a bivacchi, di subire danni alle proprietà.«Aiuto alle forze dell'ordine»«Si è ritenuto di intervenire con urgenza per superate condizioni di incuria e degrado individuate in alcune zone del territorio comunale - precisa Zucca -. E' chiaro che non viene sanzionato chi si ferma nei luoghi citati dall'ordinanza, ma chi disturba o danneggia. Sono infatti vietati gli assembramenti rumorosi, a tutela della tranquillità, rispettando il diritto al riposo notturno. L'obiettivo è ripristinare il decoro e riportare la sicurezza in tutta la città e l'ordinanza offre un ulteriore aiuto alle forze dell'ordine che ora hanno un ulteriore strumento per intervenire. Il provvedimento è infatti stato condiviso con carabinieri e polizia locale che avevano riscontrato situazioni di disturbo durante i servizi di pattugliamento».Per quanto riguarda il problema degli atti vandalici, il sindaco Zucca ricorda che è stato potenziato il sistema di videosorveglianza. Il maggior numero di telecamere ha infatti permesso di identificare e denunciare alcuni degli autori dei vandalismi avvenuti, ad esempio, nel parco Trespi, in quello Pavan, in piazzale Europa, e in via Garibaldi: «Si trattava di giovani che sono stati denunciati e nei cui confronti il Comune ha chiesto il risarcimento dei danni». --Stefania Prato