Senza Titolo
PaviaA Ca' della Terrasiamo senza busScrivo per segnalare che la linea urbana 10, che serve la zona di Ca' della Terra (unica linea urbana), è stata soppressa per il mese di agosto, tra l'altro senza alcuna comunicazione ai cittadini. Come è facile immaginare, stamattina (lunedì 31 luglio) chi doveva utilizzare l'autobus è rimasto a piedi. Nessun operatore risponde alle linee telefoniche dedicate, si può solo scrivere in un apposito modulo con le scelte obbligate del tipo di segnalazione, zone orari partenze arrivi e linea interessata. La linea interessata (Linea 10) non compare neppure all'interno della tendina di scelta!Come cittadina mi chiedo in base a quale altissimo ragionamento sia stato deciso di sospendere le corse di quello che per noi di Ca' della Terra è l'unico collegamento urbano. Da quando c'è il servizio autobus ne ho sempre usufruito e ho constatato nel tempo che, invece dei miglioramenti attesi, il servizio è gradualmente peggiorato. Ricordo che i cittadini che come me abitano a Ca' della Terra contribuiscono al funzionamento dei servizi pubblici nella stessa misura dei cittadini del centro storico, di Borgo Ticino, di San Pietro ecc., cioè come tutti gli altri cittadini di Pavia.Maria Rosa Caccamo. PaviaIl dibattitoLa nostra societàe gli anni che passanoIn un mondo caotico, violento, dove le regole non sono chiare e tanto meno leggi, in un mondo dove le persone corrono continuamente ma non sanno dove vanno o dove vogliono andare convinti di gestire la propria vita, a volte confondiamo l'abitudine con la felicità, come dice una canzone. Succede spesso nella nostra vita.Poi all'improvviso gli anni passano e ci si chiede cosa abbiamo costruito nel passato e cosa ci resta ancora da fare e ricominciamo a chiederci dove andiamo, il tempo diminuisce, ma siamo ricchi di esperienza che vogliamo e possiamo tramandare ai giovani. Gli anni passano e il mondo cambia e continuerà a cambiare con i suoi lati positivi e negativi. Ma é difficile adeguarsi quando l'età avanza e il termine adeguarsi é pesante, a volte ti manca la tua libertà e ti senti stretto in lacci e lacciuoli che a volte non capisci. Cosa si vuole alla fine: rispetto, considerazione, assicurazioni sulla propria vita.La gente comune cerca di stare insieme e continua a pensare, discutere e considerare le novità ma alla fine una cosa importante rimane: la relazione, la comunicazione con gli altri anche indipendentemente dall'età, lo scambio di opinioni, di impressioni, ma anche il racconto del proprio vissuto, che rimane comunque una crescita per tutti (anche per le nuove generazioni, sottolineerei).C'è chi ama ballare e qui si sono i centri anziani e dove si intrecciano nuove amicizie e amori, chi ama lo sport e si trova in gruppo per andare a vedere la propria squadra, chi si trova al bar per le partite a carte, o boccette, o altro, o solo per rimanere in compagnia discutendo di tutto e di più e anche la discussione vivace fa parte del sentirsi vivi e partecipi. Certo c'é chi si rimette in gioco iscrivendosi all'Unitre o alle palestre, ma non cambia molto. Pregevole l'iniziativa del Centro Sociale Cazzamali di Pavia che ha dato un supporto gratuito agli anziani con la partecipazioni di medici che hanno eseguito alcune visite ed esami. Mi auguro che di queste iniziative ce ne siano altre.Un altro importante problema é la sicurezza: certo é un problema di tutti, ma gli anziani sono i più deboli. La Provincia Pavese si occupa spesso di truffe o aggressioni verso gli anziani: se qualcosa possiamo chiedere alle Istituzioni sono controlli maggiori, presenza del vigile di quartiere, Comitati di quartiere disponibili alle esigenze dei cittadini, presenza attiva del centro antiviolenza, che c'é, ma forse i cittadini sono poco invogliati a usare i servizi che forse potrebbero essere più accessibili.Cosa si può augurare ai cittadini comuni, quelli che vivono della pensione, magari la minima, magari con debiti per aiutare i figli, i nipoti, magari sotto sfratto o con le difficoltà di sopperire ad un affitto troppo caro calcolando le bollette gas e luce, riscaldamento e potrei continuare a fare esempi, senza dimenticare che la salute che é un terno al lotto. Gli anziani sono la storia che serve alla costruzione delle nuove generazioni. Non dimenticateli, non dimenticateci.Lorenza Birindelli. Pavia