Pronti a partire i lavori per i nuovi ambulatori dei medici di famiglia
GROPELLOInterventi alla struttura casa delle suore che si trova nel parco di villa Cairoli e che sarà destinata ad ospitare gli ambulatori dei medici di base. Questo è stato uno dei temi più importanti del consiglio comunale di Gropello svoltosi giovedì sera. In apertura, su proposta del gruppo di minoranza de L' Aquilone l'assemblea ha osservato un minuto di silenzio per il trentennale della strage mafiosa di via Palestro a Milano. Poi si è parlato dell'aggiornamento al piano delle opere pubbliche. «Un atto necessario - ha spiegato l'assessore ai lavori pubblici Vincenzo Vinci - per l'imminente partenza dei lavori alla cosiddetta "ex casa delle suore", nella quale saranno realizzati gli ambulatori per i medici di base». Per quest'opera il Comune di Gropello aveva ricevuto finanziamento statale di 350 mila euro. Il cantiere partirà già a metà agosto, poi gli ambulatori saranno pronti nel 2024. Il consiglio comunale inoltre ha deliberato il nuovo regolamento dell' asilo nido: in base a necessità emerse dalle riunioni del comitato di gestione asilo nido, si riducono di due mesi, dal 31 maggio al 31 marzo, i termini per l'iscrizione, in modo tale da poter pubblicare la graduatoria in tempi più brevi e dare la possibilità ai genitori di valutare per tempo soluzioni alternative. «Il Comune valuterà - ha spiegato l'assessore ai servizi sociali Marco Cherubini - comunque caso per caso la possibilità di accettare iscrizioni pervenute oltre il termine». Il gruppo di minoranza dell' Aquilone ha presentato un ordine del giorno "politico" per dissociarsi dalla proposta del governo Meloni sull'autonomia differenziata delle Regioni. «Il disegno di legge presentato - dice la capogruppo Clara Valenti - danneggerà le fasce sociali più deboli»: la maggioranza di centro destra ha respinto la mozione. Infine una interpellanza del consigliere Alessio Rudolph sul Pnrr. La sindaca Olga Bergamaschi ha relazionato sui progetti presentati e finanziati, riguardanti in larga parte la transizione digitale e l'efficientamento energetico degli edifici pubblici. --Mauro depaoli