Medicina, ultime prove «L'aumento dei posti ci dà una speranza in più»
PaviaCala la parola fine sui test di Medicina con gli ultimi 842 candidati in lizza per un futuro col camice bianco addosso. Le prossime due tornate saranno a febbraio e aprile del 2024. «Speriamo che l'aumento dei posti dia qualche opportunità in più di entrare» racconta Paolo Amelio, 21enne di Pavia che sogna un futuro da chirurgo vascolare: «È la strada che mi piace di più, ma sono aperto ad altre possibilità. Durante l'alternanza scuola-lavoro ho avuto modo di entrare in contatto con il mondo della sanità e ho capito che è la mia strada, anche se dopo il liceo ho fatto un'esperienza in accademia militare». C'è anche chi sta tentando il test dopo un "passaggio" da Biologia: «Ho già frequentato il primo anno» dice Giulia Carelli, 19 anni, mentre aspetta il suo turno per entrare in una delle (tante) aule informatiche del polo Cravino, approntate dall'ateneo per accogliere una mole così alta di candidati. «Io mi ci vedo come medica, sono molto curiosa. Mi sono preparata tanto, studiando sui libri di testo specifici per i test». Non solo candidati che si dirigono verso le aule attraversando una palpabile cappa di ansia e preoccupazione: fuori dagli edifici dell'ateneo ci sono anche tanti genitori in trepidazione, mentre aspettano che i figli concludano il test da 90 minuti e 50 domande: «Mia figlia era un po' arrabbiata - racconta una mamma venuta da Lodi - ha finito il quarto hanno e sente di aver avuto poco tempo per prepararsi. Speriamo che l'aumento dei posti a Medicina dia qualche opportunità in più. Vada come vada, sono orgogliosa della scelta che ha deciso di perseguire». Il test d'ingresso a Medicina è stato rinnovato: da quest'anno si chiama Tolc Med, si può ripetere due volte in un anno già dalla quarta superiore e in graduatoria entra il punteggio migliore conseguito dal candidato. La prova è stata formulata da Cisia, consorzio universitario specializzato in test selettivi. Per l'imminente anno accademico 2023/24, l'Università di Pavia ha deciso di aumentare i posti disponibili per i futuri medici che, dopo 6 anni di studio, potranno contribuire a colmare le carenza sul territorio e negli ospedali. Gli slot disponibili passano da 300 a 390 per venire incontro alle richieste ministeriali: il 30 per cento in più. Il ministero dell'Università ha infatti deciso di aumentare di 4mila i posti messi a bando in Italia. --Si.P