Peleg patteggiò un anno e 8 mesi: c'è la conferma

A dicembre il nonno di Eitan, Shmuel Peleg, aveva patteggiato un anno e otto mesi per le accuse di sequestro di persona e sottrazione di minore. Ora quella sentenza è definitiva: la Cassazione ha respinto il ricorso presentato dai legali dello stesso Peleg. Ricorso deciso dopo aver letto le motivazioni della sentenza del giudice Pietro Balduzzi, che aveva ritenuto equa la pena «perché valorizza in maniera adeguata la condotta riparatoria, indice di sincero ravvedimento» da parte dell'imputato. Gli avvocati avevano contestato nel ricorso anche la qualificazione dei fatti: a loro avviso non si è trattato di un sequestro di persona ma al limite solo di una sottrazione di minore.