Primi acquisti per il Nizza «Restiamo ambiziosi»

TORRAZZA COSTEAmbizione e voglia di puntare in alto. I desideri del tecnico Cristiano Civardi rispecchiano lo spirito dell'Hunion Torrazza, nuova realtà che sarà al via della Seconda categoria. La squadra che sta prendendo forma soddisfa pienamente mister Civardi: «Sono fortunato a poter allenare un gruppo cosi, con due fiori all'occhiello come Pellegrini e Di Gennaro, due attaccanti che non hanno bisogno di presentazioni. Ritrovo poi tanti ragazzi con cui ho condiviso la bellissima esperienza di Broni, come Di Mario, Tosi, Vanzini, Sormani, e presto potrebbe aggiungersi Guasconi. In più ci saranno altri giocatori di qualità, partiamo senza con l'idea di collocarci nelle zone nobili della classifica». L'impatto di mister Civardi con la nuova realtà è stato entusiasmante: «L'Hunion rappresenta la novità per la prima squadra, ma l'intero settore giovanile proseguirà col nome Hellas Torrazza. Ho trovato una società seria e sana, con persone di grande valore come Pugliano, Raso e Freddoneve. Mi fa, poi, enorme piacere poter tornare a lavorare con Gigi Di Mario, che sarà il team manager e che era mio fianco a Broni, quando abbiamo vinto i play off di Seconda». Dopo l'ultima annata, vissuta a metà tra Bressana e Viqueria, mister Civardi, 42 anni, non vede l'ora di tornare sul campo, con il massimo entusiasmo: «Io non guardo solo le vittorie o le sconfitte, considero il mio percorso, e la scorsa annata mi ha forgiato moltissimo. In tanti, dicono che non ero pronto per la Promozione a Bressana, ma non ascolto certe voci. Sarò sempre grato al presidente Greco, che ha puntato su di me. Qualcosa avrò sbagliato, ma anche con altri due allenatori, la squadra ha avuto problemi, quindi, evidentemente, c'erano altre criticità nella squadra. Poi sono ripartito dal Viqueria, quando in molti me lo sconsigliavano, e aver centrato la salvezza in mezzo a tante difficoltà, lo ritengo un risultato straordinario. Sul campo, cerco sempre di portare qualcosa di innovativo, mettendo al centro di tutto il pallone. La coesione del gruppo e la capacità di non mollare mai saranno gli elementi cardine della mia squadra. Io ci metterò voglia, passione e impegno. Come allenatore voglio ambire a tornare in categorie superiori, e sono sicuro che ci riuscirò. A dire il vero, qualche opportunità c'era già stata in estate, ma ho preferito sposare il progetto dell'Hunion, in cui credo». --ALESSANDRO QUAGLINI