Senza Titolo
guido marianiImmaginate se un giocatore esordiente venisse salutato da Messi e Ronaldo come il futuro del calcio. È un po' quello che è successo, in ambito non sportivo ma musicale, al chitarrista palermitano Matteo Mancuso che si esibirà martedì 18, alle 21, nel Chiostro dell'Annunziata di Tortona in un concerto gratuito. Il musicista ha pubblicato da pochi giorni il suo primo album "The Journey", ma ormai da mesi è entrato nel radar di tutti i chitarristi internazionalicome un giovane fenomeno della sei corde elettrica. Nato nel 1996, Mancuso è figlio d'arte, suo padre Vincenzo, chitarrista, ha suonato nell'orchestra della Rai e ha collaborato, tra gli altri con De Gregori, Luca Barbarossa e Renato Zero. Seguendo le orme paterne, Matteo ha imbracciato la chitarra da bambino, calcando già a 12 anni i palchi dei primi festival jazz. Si è poi diplomato al liceo musicale di Palermo, vincendo nel 2017 una borsa di studio al prestigioso Berklee College of Music di Boston ed elaborando uno stile unico e particolare. Matteo Mancuso suona infatti la chitarra elettrica senza plettro come Jeff Beck e Mark Knopfler, pizzica le corde come se fossero quelle di una chitarra classica con uno stile "fingerpicking" che ha stupito i maestri dello strumento per precisione, complessità e gusto. I video delle sue esibizioni si sono diffusi in rete dove hanno suscitato dapprima curiosità e poi un seguito di culto a livello mondiale. Il suo canale Youtube ha più di 150mila iscritti e alcune sue performance hanno già superato il milione di visualizzazioni. La sua fama è giunta anche ai grandi della chitarra contemporanea che ne hanno riconosciuto il talento. «L'evoluzione della chitarra è al sicuro nelle mani di musicisti come lui - ha detto Steve Vai -. Rappresenta un nuovo livello per il tono, la precisione nel tocco e la scelta delle note». Il jazzista Al Di Meola, lo ha invitato l'anno scorso a dividere con lui il palco dell'Eddie Lang Jazz Festival dicendo: «Un talento assoluto: ci vorrebbero due o tre vite per imparare anche per uno come me a improvvisare così bene alla chitarra come fa lui». Il musicista siciliano ha ricevuto riconoscimenti da artisti quali Joe Bonamassa, Stef Burns e Dweezil Zappa. Dopo gli inviti alle kermesse musicali NAMM di Los Angeles e Young Guitar Festival di Bangkok nel 2019, Mancuso ha partecipato con la PFM - Premiata Forneria Marconi all' "Estival" Jazz di Lugano nel 2022 per un'esibizione pubblicata in un album questa primavera. Lo scorso settembre è stato ospite di Stefano Bollani nella trasmissione Rai, "via dei Matti n.0", inaugurando poi il Festival Jazz di Spoleto. Matteo cita tra i suoi modelli i Weather Report («Heavy Weather è un disco che mi ha cambiato la vita», ha detto in un'intervista), Pat Metheny e Lee Ritenour. Consigliata la prenotazione (0131.864488). --