Tecnici Enel nei boschi per riparare il guasto all'origine del black out

BRALLO DI PREGOLA Mentre gli operatori turistici del Brallo stanno raccogliendo le firme per chiedere i danni a causa del black out avvenuto tra lunedì notte e martedì mattina, per oltre 7 ore, i tecnici dell'Enel sono al lavoro nei boschi per sistemare il guasto. Al momento l'elettricità è garantita da tre generatori che sono stati sistemati a ridosso della cabina elettrica del Brallo e che permettono di illuminare e dare corrente alle zone che erano rimaste completamente al buio. Intanto in una nota Enel spiega cos'è accaduto nella notte di lunedì e che ha lasciato senza luce e senza elettricità il Passo del Brallo e alcune frazioni. Il black out ha causato danni ai prodotti che si trovavano nei congelatori di case e bar. «Si è trattato di un guasto sulla linea di media tensione - spiegano da Enel - che alimenta Brallo di Pregola. Il guasto si è verificato in piena notte all'1,35 circa ed è stato di natura accidentale, ha interessato un cavo aereo in un tratto di linea che attraversa il bosco tra le località di Brallo, Feligara e Selva. A valle delle operazioni di selezione in telecontrollo avviate fin da subito - continua la nota Enel -, le squadre di E-distribuzione, la società del Gruppo Enel che gestisce la rete a media e bassa tensione, sono intervenute per le attività di selezione nel corso della notte per poi dar seguito alle attività di ripristino e riparazione alle prime ore del mattino, contestualmente alla predisposizione di tre gruppi elettrogeni. Nonostante la scarsa visibilità notturna, la logistica complessa dei luoghi e le difficoltà di accesso agli impianti nel bosco, i tecnici sono comunque riusciti a ripristinare il servizio nella prima mattinata». --A.D.