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VIGEVANO Sarà a gennaio la riapertura ufficiale del Cagnoni. L'annuncio è arrivato martedì in seno alla conferenza stampa di presentazione della prossima stagione teatrale. «Il termine lavori - ha spiegato il sindaco Andrea Ceffa - è previsto per ottobre ma, per non rischiare, visto che i lavori sono ancora in corso, abbiamo deciso che la riapertura ufficiale della stagione sarà nel 2024». Il teatro è chiuso da tempo, prima per la pandemia poi per una serie di lavori di ristrutturazione. Sul caso era stata presentata anche un'interrogazione in consiglio comunale. Il sindaco aveva risposto che la programmazione dei lavori aveva avuto un iter tortuoso per via dell'ottenimento dei fondi e che per questo il progetto esecutivo è arrivato solo pochi mesi fa, procrastinando l'inizio dei lavori al 30 giugno.«Per questo - aveva spiegato Ceffa in consiglio - non è possibile dire, con certezza, se il Cagnone riaprirà il 7 ottobre». La tradizione vorrebbe infatti che il teatro riapra per il Beato Matteo, ma per il 2023 si farà un'eccezione.«Avevamo presentato l'interrogazione - commenta Alessio Bertucci, capogruppo del Pd - perché eravamo molto preoccupati dei tempi dei lavori. La stagione teatrale era stata conclusa il 31 marzo per iniziare ad aprile i lavori, ma i tempi si sono allungati. I lavori pubblici a Vigevano si allungano a dismisura ed è molto grave perché salta la programmazione autunnale, proprio nell'anno in cui il teatro celebra i 150 anni». L'apertura della Rassegna letteraria, prevista per l'11 ottobre con l'intervento del professor Alessandro Barbero, si farà in Cavallerizza, non al Cagnoni. «Ora anche la Cavallerizza è chiusa per lavori - dice Bertucci -. La programmazione dei lavori pubblici fa acqua». --S.Bo.