Asm, scontro sindacale sull'orario estivo e sul tema sicurezza

VogheraCgil, Cisl e Uil rompono i rapporti sindacali con Asm Spa. Una decisione che appare come un fulmine a ciel sereno dopo un tutto sommato lungo periodo di buoni rapporti tra le tre sigle e la direzione. La sensazione generale è che dietro a questa rottura - comunque provocata da scelte oggettive dell'azienda - ci siano anche le tensioni interne in Asm dove, nelle scorse settimane, circolavano voci di dimissioni dei principali dirigenti. Boatos probabilmente infondati, ma che non hanno creato un bel clima interno.Ma veniamo ai fatti. Il tema centrale era quello della sicurezza del lavoro, declinato in due diverse vicende comunque collegate. La prima riguarda l'orario estivo. Un accordo precedente, ora disatteso, prevedeva che nei mesi di luglio e agosto, pur con possibili deroghe, gli operai operativi di gas, elettricità e acqua non lavorassero nelle ore più calde, di fatto nel pomeriggio. La seconda questione, invece, è relativa all'assegnazione degli incarichi esterni sulla sicurezza nei luoghi di lavoro che, senza confronto con i sindacati, è stata decisa e assegnata.L'attacco sindacale«E all'incontro previsto per discuterne, neppure si sono presentati il presidente di Reti di Voghera e quello del CdA, Sergio Bariani», dicono Cgil, Cisl e Uil. Che aggiungono: «Siamo di fronte a un capo servizio che a distanza di pochi giorni dall'attuazione dell'orario estivo introdotto a tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori, adottato in funzione del cambiamento climatico, si permette in maniera arbitraria di sospenderne l'attuazione. La presidente di una società controllata che si sottrae al confronto sindacale dopo che su un tema tanto delicato (esternalizzazione del servizio di Prevenzione e Protezione) aveva assunto un impegno preciso a rivederci prima di una qualsiasi decisione. L'azienda che si sottrae al confronto sindacale sui temi della "microstruttura aziendale", sulla valutazione delle carenze di organico e su quelle dei riconoscimenti professionali». Temi caldi, ora si tenterà di ricucire. --F. Ma.