Lo sport sul palco
Da tre estati consecutive di sport a Pavia si parla sul palco del Chiostro del Broletto, rassegna organizzata dall'Assessorato allo Sport del Comune di Pavia. Ogni mercoledì dal 5 al 19 luglio (inizio ore 21, ingresso libero) Carlo Genta, pavese, giornalista, autore e conduttore di "Tutti convocati" trasmissione sportiva di Radio 24 presenta tre serate diverse, legate da un filo conduttore: "Geni e sregolatezze" ed è dedicato al talento, quello degli sportivi e quello dei manager. Grazie ai professionisti sul palco del Broletto si scoprirà come si progetta un team vincente, lavorando anche sulla mente. Mercoledì 5 luglio il tema sarà "Calciomercato live show", con Andrea D'Amico, procuratore e intermediario di calciatori e allenatori come Bernardeschi, Criscito, Del Piero, Fagioli e Gattuso, con interventi via skype con alcuni assistiti. Il pavese Paolo Bargiggia potrebbe dare notizie sui movimenti dei calciatori. Franco Ordine è non solo opinionista, editorialista del Corriere dello Sport e de Il Giornale, ma fu anche amico di Silvio Berlusconi e avrà tanto da dire. Ci potrebbero essere ospiti a sorpresa. Il successivo live talk show è un abbinamento fra due sport su due ruote con tanti punti in comune, motociclismo e ciclismo. Si scenderà in pista "Su due ruote", sul palco ci saranno Carlo Pernat, che possiede una aneddotica infinita su grandi campioni, come Valentino Rossi, Biaggi e Capirossi di cui fu procuratore, Massimo Calandri, giornalista di Repubblica che con Pernat ha scritto il libro "Belin, che paddock!" (Mondadori 2019), Filippo Pozzato, vincitore della Milano-Sanremo 2006 e oggi manager, e Pier Augusto Stagi, direttore di Tuttobici. L'ultimo appuntamento mercoledì 19 luglio si parlerà della relazione tra muscoli e testa: quanto conta la forza mentale, nei successi degli sportivi? Interverranno Stefano Tirelli, mental coach di molti atleti e docente all'Università Cattolica di Milano, con l'arciere vogherese olimpionico Mauro Nespoli e con l'ex portiere e allenatore di Serie A Nando Orsi. --Maurizio scorbati