Operai delle logistiche dormono alla stazione
STRADELLAOperai delle logistiche "accampati" in stazione in attesa di iniziare il turno del lavoro mattutino nei capannoni tra Stradella e Broni. Ancora un caso, dopo quelli scoppiati nell'inverno 2021: ad incontrarli, giovedì notte, sono stati i volontari del Cisom Pavia (Corpo italiano soccorso Ordine di Malta), che da alcune settimane, grazie ad un nuovo mezzo a disposizione, hanno ripreso il servizio dell'unità di strada proprio per dare conforto a persone fragili sul territorio dello Stradellino. I tre operai, tra i 25 e i 30 anni, originari dell'Africa e provenienti da Piacenza, si erano rifugiati nella sala d'aspetto della stazione ferroviaria, sperando di poter passare lì la notte e attendere l'inizio del turno di lavoro. «Ci hanno raccontato che, iniziando a lavorare molto presto, sono costretti ad arrivare a Stradella la sera prima perché altrimenti non riuscirebbero a raggiungere in orario le logistiche, prendendo i treni del mattino» dicono i volontari.L'unità di strada si è fermata a chiacchierare e ha offerto ai giovani operai della frutta, in dotazione sul mezzo di soccorso. «Fino a quando la sala d'attesa della stazione è aperta restano lì, poi si spostano all'esterno - aggiungono i volontari -. Abbiamo fatto loro presente che il parroco di Stradella ha dato la disponibilità di alcuni locali per farli dormire la notte, quando hanno necessità per i turni del mattino. Erano interessati e ci siamo scambiati i numeri per rimanere in contatto». Si tratta di un problema comune a tanti operai che vengono a lavorare da fuori alle logistiche e che si aggrava in inverno con il freddo: in quel caso alcuni utilizzano il sottopasso della stazione come rifugio, proteggendosi dal gelo con cartoni o con coperte di fortuna. --O.M.