Escursionisti e biker con scarpe di riserva
VARZIEntro il 15 luglio Regione Lombardia dovrebbe assegnare ad una ditta privata l'incarico per avviare una serie di abbattimenti di cinghiali nella zona lungo l'asse della Valle Staffora e nella fascia appenninica con il chiaro obiettivo, non solo di contenere, ma addirittura di arrestare la diffusione della peste suina in Oltrepo.Dopo il ritrovamento a Bagnaria della carcassa di cinghiale risultata positiva alla Psa scattano dunque immediati gli interventi per evitare che la diffusione di questa malattia possa estendersi a macchia d'olio. Lo avevano chiesto a gran voce i rappresentanti di Coldiretti Pavia per cercare di salvaguardare gli allevamenti di suini ma anche le produzioni agricole. Dall'incontro andato in scena ieri pomeriggio in Ats Pavia, il direttore generale agricoltura, sovranità alimentare e foreste, Andrea Massari, con i responsabili della caccia della zona montana e collinare dell'Oltrepo, ha spiegato che partiranno immediati gli interventi per cercare di contenere questa malattia che non colpisce l'uomo ma solamente cinghiali e suini. Regione Lombardia valuta in 1,5 milioni di euro le spese, in funzione della evoluzione della situazione epidemiologica, per il campionamento, lo stoccaggio e per le procedure amministrative necessarie alla gestione delle carcasse di cinghiale rinvenute morte o di capi moribondi abbattuti nelle zone soggette a "Restrizione II". Il tutto oltre ai costi sostenuti per le azioni di ricerca delle carcasse di cinghiale, di controllo faunistico e di abbattimenti, tramite ditte specializzate. --A.D.