Musei DiVini, serata tra degustazioni e cultura

m. grazia piccalugaGiovedì sera l'Università apre i cancelli per accogliere la quarta edizione di Musei DiVini: assaggi di cultura e territorio. Una rassegna che cresce di anno in anno - da 24 produttori dell'esordio si è già arrivati a 40 - e ha il triplice scopo di offrire una vetrina ai produttori vinicoli dell'Oltrepo Pavese, mostrare a un pubblico più eterogeneo la suggestione di cortili e musei dell'ateneo e, soprattutto, sostenere insieme a Universitiamo il progetto Archeo-Staffora. Archeologia nella terra del vino, diretto dal professor Stefano Maggi. Giovedì, dalle 19.30 alle 23.30, con un a donazione liberale minima di 20 euro si riceveranno tasca e bicchiere per una degustazione libera dei vini e dell'area food. L'ingresso comprende anche visite guidate ai musei. Il ricavato sarà destinato interamente al progetto di archeologia e ai musei. «Ogni anno cerchiamo di portare qualcosa di nuovo - anticipa Giuseppina Gianesin (Universitiamo), ideatrice e "vestale" della rassegna - Il nostro scopo, che risponde alla terza missione dell'ateneo, è di far conoscere e comunicare tra loro realtà diverse del territorio». Quest'anno alla squadra della piattaforma di crowdfunding, guidata da Ilaria Cabrini, si è aggiunto anche il Cral di ateneo, con la presidente Marialuisa Boggiani. Gli scavi finanziati«Questa bella vetrina per i produttori e per l'Oltrepo in generale - puntualizza Stefano Maggi, docente di archeologia e responsabile degli scavi aperti nelle campagne di Rivanazzano Terme - rappresenta un'occasione preziosa per comunicare il grande risultato ottenuto dal nostro progetto a livello nazionale: nei giorni scorsi, insieme al collega Lorenzo Zamboni di MIlano Statale, abbiamo ricevuto un finanziamento ministeriale di 270mila euro e la gratificazione di esserci piazzati al 15° posto nella graduatoria nazionale del Prin, progetti di ricerca di interesse nazionale». La piccola guida archeologicaLe prime 500 copie della Piccola guida archeologica dell'Oltrepo, donate ai vignaioli perché diventassero a loro volta ambasciatori del territorio, sono andate esaurite. «Con il supporto di Universitiamo - prosegue Maggi - daremo alle stampe una seconda guida in lingua inglese da distribuire, come l'altra, tra produttori e aziende. Prepareremo inoltre una pubblicazione sulla romanizzazione dell'Oltrepo da consegnare alla scuole. Nell'anno appena concluso abbiamo portato a termine seminari archeologici che hanno coinvolto oltre 30 classi tra Voghera e l'Oltrepo». Per tutta la serata si susseguiranno visite guidate al museo per la storia (20.30, 21.30 e 22.39) e al museo di Archeologia (con percorsi guidati con la curatrice Anna Letizia Magrassi alle 20, 21 e 22). Presente anche uno stand dell'Orto Botanico. --