Studenti, lezioni d'impresa con Camera di commercio

PAVIAHa preso il via la quinta edizione di ColorCampus, l'iniziativa della Camera di commercio che vede gli studenti di nove scuole superiori della provincia impegnati in laboratori, lezioni, incontri diretti con le aziende, fino alla realizzazione di un progetto imprenditoriale. Ieri, a palazzo Broletto la prima delle cinque giornate organizzate dall'ente camerale per avvicinare i giovani al mondo del lavoro. In tutto 45 ore di lezioni frontali, laboratori pratici e testimonianze di imprenditori provenienti da aziende innovative del territorio.l'obiettivo«La Camera di commercio, attraverso l'attività dell'Azienda Speciale Paviasviluppo, conferma il proprio impegno verso la prospettiva strategica dello sviluppo del capitale umano come principale fattore di competitività del sistema economico locale - spiega il commissario straordinario Giovanni Merlino -. Avvicinare il mondo del lavoro al mondo della formazione e viceversa è fondamentale per i giovani e anche per le scuole. I ragazzi infatti hanno la possibilità di esprimersi e di apprendere, attraverso progetti ben guidati, quello che è il "lavoro organizzato", cioè l'impresa. Non solo, imparano anche a lavorare in team, una "competenza trasversale" importantissima nella nostra società. Ci muoviamo con la massima disponibilità a collaborare con tutti i soggetti istituzionali, associativi e formativi affinché i giovani possano sperimentare veri momenti di alternanza tra scuola e lavoro».gli istituti coinvoltiA questa edizione di ColorCampus partecipano alunni dell'istituto professionale Ciro Pollini, degli Istituti di istruzione superiore Caramuel-Roncalli, Omodeo, Cossa, degli istituti Bordoni e Volta, dei licei Taramelli, Foscolo, Cairoli.Eannyck Riva, 17 anni, studente dell'Omodeo, aveva già preso parte all'edizione 2022: «È stato molto utile e interessante. Gli esperti ci hanno aiutato a focalizzare un'idea e a costruire un business plan». L'iniziativa si concluderà il 20 giugno, quando i ragazzi presenteranno i loro progetti incentrati sulla valorizzazione del territorio (il bello, il buono e l'innovazione). «Il nostro progetto punta a realizzare un centro per i giovani nella mia città, Pavia, dove i ragazzi di sera si ritrovano in strada - dice Valeria Favalli, studentessa del Foscolo -. Invece avrebbero bisogno di un luogo dove confrontarsi e organizzare iniziative, anche coinvolgendo generazioni differenti». le impreseIeri i ragazzi hanno incontrato Alessandro Molina, cofounder di beSharp, azienda di consulenza informatica nata nel 2011 che ora conta una sessantina di dipendenti. Tra le prime a portare il cloud computing alle imprese, ora vanta tra i propri clienti, multinazionali del calibro di Q8 e Max Mara. «È importante che i ragazzi credano in loro stessi e nelle loro idee - dice Molina -. La beSharp è nata da due giovani visionari che hanno avuto il coraggio di dare vita ad un'impresa in un territorio che non incentiva, ma ricordava continuamente la vicinanza con Milano». Riccardo Frezzato, di ReHouseit, azienda nata nel 2020 che ha 15 dipendenti e produce materiali innovativi per il settore dell'edilizia, aggiunge: «Mi piacerebbe che i ragazzi rincorressero i loro sogni. Si può anche essere imprenditori all'interno di un'azienda perché è cambiata la figura del dipendente e ora le imprese hanno bisogno di persone motivate, con idee e spirito di iniziativa». --Stefania Prato