Gambolò, il Consiglio si scalda sul bilancio e sul caso multe

GambolòAnche senza le multe del (tanto discusso) autovelox, il Comune di Gambolò ha un avanzo di bilancio da record (più di 1,8 milioni di euro). Lo annuncia il sindaco Antonio Costantino in consiglio comunale, in sede di presentazione del consuntivo, cioè dei conti del 2022. Il botta e riSpostaQuindi le multe del velox di via Lomellina non rientrano in una logica, secondo il primo cittadino, di incremento delle entrate, anche se, da quando è stato installato, il misuratore di velocità sono state comminate almeno 25mila contravvenzioni. Il dibattito in Consiglio ha visto protagonista la consigliera di minoranza Elena Nai, che in più occasioni ha pungolato il primo cittadino accusandolo "di voler fare cassa" con le multe. «A questo punto - dice Nai - mi chiedo perché si debbano fare così tante multe, se siamo così ricchi».La battaglia sui soldi delle multe, quindi, non accenna a finire, anzi si allarga al bilancio intero. «Non spendere l'avanzo di amministrazione - ribatte Nai - è indice di inefficienza. Del resto non è nemmeno stato portato a termine l'appalto per il rifacimento del cimitero e l'asfaltatura delle strade».Per Antonio Costantino le cose sono andate in modo diverso e ribatte colpo su colpo. A partire dall'autovelox che non si tocca. «Tanto per cominciare - sbotta - non l'abbiamo messo per fare casa, ma per una questione di sicurezza stradale. Riguardo ai soldi non spesi le cose sono andate in modo diverso. Ci tengo a confermare che il nostro è un comune virtuoso e il bilancio in attivo, con 1,8 milioni di euro da spendere che non sono vincolati, lo dimostra. Nel 2022 non ci siamo sentiti di programmare grandi spese, anche perché ci siamo trovati dentro all'emergenza della guerra tra Russia e Ucraina e sapevamo che le spese per l'energia sarebbero salite per la speculazione. Ci siamo trovati con 240mila euro da spendere per pagare luce e gas degli edifici di proprietà del comune, ma pensavamo di spendere di più. Ora abbiamo la possibilità di fare degli interventi, ma l'anno scorso non ce la siamo sentita di impegnare tutti i soldi per interventi e opere, con il rischio di trovarci con i bambini delle scuole al freddo. In compenso ora abbiamo un tesoretto che possiamo comunque spendere». Come si vedrà in sede di bilancio di previsione e con gli eventuali scostamenti di bilancio. Di sicuro ci saranno gli interventi al cimitero e sulle strade, ma anche il proseguo dei lavori di sistemazione del castello, che sono iniziati l'anno scorso.