Stradella, in ospedale sette posti letto in più e guardia medica fissa

STRADELLAAumentano leggermente i posti letto di Medicina dopo il dimezzamento dei mesi scorsi e arriva la guardia medica h24, mentre resta chiuso il reparto di Ortopedia per mancanza di personale. «Ma l'ospedale di Broni-Stradella non chiuderà né sarà ridimensionato».Ad assicurarlo è stata la dirigenza di Asst Pavia, che ieri pomeriggio, in sala Brambilla, ha incontrato una trentina di amministratori locali, su iniziativa del sindaco di Stradella, Alessandro Cantù, per fare il punto sulla situazione del presidio ospedaliero oltrepadano a seguito di alcune scelte che avevano preoccupato i Comuni. Alla riunione erano presenti il direttore generale dell'azienda, Marco Paternoster, il direttore sanitario Francesco Reitano, il direttore amministrativo Paolo Puorro, alcuni medici e personale dell'ospedale, il direttore del Distretto Broni-Casteggio, Pietro Tronconi. L'azienda ha annunciato che il reparto di Medicina passerà dagli attuali 23 posti letto a 30: nelle scorse settimane il reparto aveva dovuto dimezzare i normali 42 posti a causa della mancanza di infermieri, con 8 posti ospitati in Chirurgia, e ciò aveva portato a dover trasferire alcuni ricoveri in Lomellina.Nessuna novità, invece, per l'Ortopedia-Traumatologia, chiusa da gennaio 2022 per la mancanza di anestesisti e rianimatori: la carenza di queste figure protrarrà ancora la chiusura del reparto, che è stato accorpato a Voghera. Stabile la situazione ad Ostetricia-Ginecologia, grazie all'arrivo di un nuovo medico, ma il numero di parti attuali non consente ulteriori potenziamenti. Bene l'attività della Chirurgia (con 100 interventi in un mese, una media di 5 al giorno) e il Pronto soccorso, che ha fatto registrare 18mila accessi in un anno. È stata potenziata anche la guardia medica, ora h24, mentre prima copriva solamente dodici ore. L'Asst ha ribadito l'intenzione di continuare ad investire nell'ospedale, sia per quanto riguarda il personale che la strumentazione, dovendo però fare i conti con le carenze d'organico a causa della scarsa partecipazione ai concorsi pubblici per le assunzioni; ha chiesto ai sindaci di rendere sempre più attrattivi i territori, soprattutto con i servizi, per portare gente a lavorare qui. --Oliviero Maggi