Il palazzo passa al Comune adesso può essere demolito
BRONIIl Comune di Broni è diventato proprietario del condominio di piazza Italia. Il sindaco Antonio Riviezzi ha firmato, infatti, il decreto di esproprio dell'immobile, che entro l'anno sarà demolito per consentire il progetto di riqualificazione dell'intero quartiere. Il palazzo è già stato acquisito al patrimonio comunale. Dopo che nel marzo scorso il tribunale di Piacenza, nell'ambito della procedura esecutiva presso terzi che riguardava l'immobile, ha autorizzato il Comune al deposito dell'indennità di esproprio, il 23 maggio l'amministrazione ha provveduto al versamento dell'importo della somma di 720mila euro alla Ragioneria territoriale dello Stato di Milano/Monza e Brianza, chiudendo definitivamente la pratica.L'iter era iniziato nel 2020 con l'avvio del procedimento per una variante urbanistica al Pgt finalizzata all'apposizione del vincolo di esproprio sull'immobile, poi approvata definitivamente all'ottobre di quell'anno. A maggio 2022, poi, la giunta aveva approvato il primo lotto del progetto di riqualificazione urbanistica di piazza Italia, con la dichiarazione di pubblica utilità degli immobili facenti parte del complesso piazza Italia/via Da Vinci, che era oggetto di esecuzione immobiliare promossa da Ubi Banca (poi Intesa Sanpaolo e ora Grogu Spv srl). Lo sblocco del pagamento dell'indennità di esproprio da parte del tribunale di Piacenza ha portato alla fase finale dell'acquisizione. La prima tranche di lavori prevede una spesa di 550 mila euro, esclusa l'indennità di esproprio, per l'abbattimento del palazzo, finanziata con mutuo. Il secondo lotto, previsto nel 2024, consiste, invece, nell'ampliamento del parcheggio e del Giardino urbano: qui la spesa sarà di 320 mila euro, finanziata con oneri di urbanizzazione. A completare la riqualificazione del quartiere ci sarà poi l'intervento di recupero delle ex scuole elementari che ospiteranno i corsi dell'istituto Santachiara ora a Stradella. --O. M.