Pavia, auto ecologiche in aumento Elettriche e ibride: +47% in un anno
PAVIANegli ultimi due anni la provincia di Pavia è quella che in Lombardia ha registrato il maggior numero di immatricolazioni di auto ibride ed elettriche grazie a tanti fattori, tra cui il superbonus edilizio 110% che consente di installare a casa postazioni per la ricarica.Auto da cambiareAllo stesso tempo, però, il nostro territorio si contraddistingue per essere quello con la maggior presenza di vetture vecchie e inquinanti, Euro 0 ed Euro 1. La fotografia è di AutoScout24, il più grande marketplace online a livello europeo che permette la compravendita di auto nuove e usate attraverso gli annunci pubblicati sul sito.I dati, forniti dal centro studi aziendale, si basano su quelli dell'Aci e fanno riferimento al 2022.Quasi 5 auto su centoSnocciolando qualche cifra in merito alle auto di nuova generazione, sul totale parco circolante della nostra provincia composto da 356mila vetture, solo il 4,6% è composto da ibrido ed elettrico, ma tra il 2021 e 2022 le immatricolazioni hanno visto un'impennata del 47,3%. A livello regionale questo numero è sul primo gradino del podio, seguito dalla provincia di Lodi e poi da Mantova. Nello specifico parliamo di 16.500 vetture con motore ibrido o a batteria. In quest'ultimo caso, si tratta dello 0,3% del totale (più di mille auto). La distinzione tra le due tipologie di vetture, pur se rientranti nella categoria green, è netta. La differenza principale tra i veicoli ibridi e quelli elettrici a batteria è nella modalità di alimentazione: le auto ibride infatti hanno due motori (uno termico a benzina e uno elettrico a batteria che si alternano tra loro); i veicoli elettrici invece hanno solo questo secondo motore. Sicuramente la strada è lunga, ma le costanti limitazioni rivolte alle auto ad emissioni inquinanti, la possibilità di ricaricare in autonomia le auto elettriche, e la prospettiva del blocco della produzione di vetture alimentate a benzina e diesel entro il 2035, stanno convincendo molti utenti a cambiare.A livello regionale, questo tipo di mezzi rappresentano il 5,7% (sono 6,7 milioni le auto in Lombardia) con un aumento delle immatricolazioni negli ultimi due anni del 39%. In Italia la Lombardia si conferma la migliore per distacco (359mila mezzi di ultima generazione), seguita a notevole distanza dal Lazio (191mila) e dal Trentino Alto Adige (170mila). Tornando al nostro territorio viene da chiedersi le motivazioni che hanno spinto molti utenti nell'ultimo biennio a cambiare macchina.Parla il venditoreNon solo una questione relativa alle limitazioni alla circolazione, bensì situazioni legate anche all'aspetto economico, dato che i nuovi mezzi hanno un certo costo. A rispondere, Luca Pozzo, direttore generale vendite della concessionaria Carteni di Pavia di via Bramante 80: «I dati relativi alle macchine a basso impatto ambientale sono in crescita, ma dobbiamo tenere conto che partivamo da zero. Se è vero che i costi di una vettura di questo genere sono più elevati, bisogna tenere conto degli ecoincentivi che spingono molti utenti ad unire una convenienza a lungo termine ed un più basso impatto ambientale. In tanti raccontano di avere usufruito del Superbonus 110% per installare impianti fotovoltaici e colonnine di ricarica per la macchina». E le limitazioni alla circolazione? «Credo che influiscano solo chi si sposta su Milano - conclude -. In generale abbiamo notato una preferenza verso le auto ibride che negli ultimi tempi hanno compiuto passi da gigante in termini di autonomia, ora sono anche molto più performanti». --Alessio Molteni