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PaviaLavori non urgentie altri che lo sonoAbbiamo letto sulla Provincia Pavese che sono in programma lavori pubblici piuttosto rilevanti sul Lungo Ticino e in piazza della Vittoria.Mi permetto di segnalare alcuni lavori che richiedono minori risorse ma che forse sono più urgenti.La passerella pedonale sul Naviglio adiacente al ponte ex-levatoio, nei pressi di viale Ludovico il Moro, è chiusa da mesi: pedoni e ciclisti sono costretti a percorrere uno scomodo e stretto passaggio a loro riservato sul ponte (che peraltro è a senso unico alternato). In attesa di sistemare il ponte, si potrebbe per lo meno provvedere a riparare o a sostituire la passerella pedonale.Sarebbe inoltre urgente rifare la pavimentazione di Corso Cairoli nel tratto tra Piazza Emanuele Filiberto e l'incrocio con via S. Maria alle Pertiche. La pavimentazione in cubetti di porfido, probabilmente a causa del continuo passaggio di bus, versa in condizioni disastrose, con profondi avvallamenti, molto pericolosi per ciclisti e motociclisti.Anche la pavimentazione di via S. Maria alle Pertiche sarebbe da rivedere: parecchi tombini vicino ai marciapiedi sono più bassi dell'asfalto adiacente. I ciclisti tendono così a spostarsi verso il centro della carreggiata per evitare questi pericolosi avvallamenti, rischiando di essere investiti. Inoltre, per garantire maggiore sicurezza ai ciclisti in questa via, stretta e molto frequentata, bisognerebbe consentire il passaggio solo ai bus urbani; il passaggio dovrebbe essere vietato ai bus turistici e alle corriere di linea extra-urbane.Vittoria Cinquini. PaviaVarziIl nostro grazieal dottor FerreroIl 31 maggio è stato l'ultimo giorno di lavoro del dott. Giampiero Ferrero presso gli ospedali di Varzi e Voghera. Lavoro svolto con abnegazione, dedizione e competenza presso il pronto soccorso. In particolare modo è a Varzi che, grazie al dott. Ferrero, il servizio di Pronto soccorso è proseguito fino ad oggi nonostante scelte organizzative non sempre comprensibili.Se da una parte vogliamo ringraziare il dott. Ferrero per quanto fatto negli anni scorsi, d'altra parte è d'obbligo un augurio di buon lavoro per la nuova esperienza professionale che ancora lo vedrà impegnato sul territorio dell'Oltrepo montano come medico di base. Il nostro affetto e il nostro sostegno per lui non verranno mai meno.Alessandra Pecorara,Giovanni Tronconi, Giuliana e Carlo Marchesini, PinucciaGarabello, Mauro Torti, Daniela Masazza, Federico Buscone, Concetta e Sergio Marchesini, AngeloDeglialberti, Marino Repetto, Teresa e AnnunziataMelchiorre, Luisa Alberti,Laura Baiardi, Marina Gardino Arrigotti, Laura Daglia,Luciana Debattisti, LenaBuscone, gen. Angelo Guidi, Alessandra Poggi, Anna Maria Figini, Cristian Pancali, Angela Bernini, Giulio e RemoBrusoni, Giorgio Rizzotto,Silvana Balzarini, CarmenTagliani, Elena Quaglini, Mara Domenichella ,RosannaScattu ,Gianni Matti, Daniel Matti, Manuel Dino Matti,Ornella Dedomenici, Sabina Tambornini, Rosella Cavanna, Maila Gasparini, Giulia Bernini, Maria Gabriella Terzoni,Marisa Geroni, GasperinaAnnunziata Ciullo, LuciaAlbertazzi. VarziIl dibattitoLa contestazionealla ministra RoccellaEgregio direttore,quanto è successo al Salone del Libro di Torino, dove si è impedito di parlare alla ministra alla Famiglia, è un atto gravissimo che viola i principi su cui poggiai la nostra Carta costituzionale e su cui si fonda il nostro Stato democratico nato dalla Resistenza antifascista. Due gruppi di attiviste - Extinctio Rebellon e Non una di meno - hanno cominciato a urlare slogan contro le politiche della famiglia e della natalità praticata dal Governo di centro destra. La ministra ha chiesto ai vari contestatori di avviare un dialogo affinchè le parti si confrontassero democraticamente. Niente: in compenso i contestatori alla maniera dei gruppi extraparlamentari della sinistra marxista sessantottina, hanno letto un documento preconfezionato. La Roccella ha chiesto ai vari manifestanti di unirsi alla lotta contro l'utero in affitto, contro la mercificazione del corpo delle donne, contro un mercato razzista dove i figli delle donne nere costano meno di quelle bianche . Niente. Risultato: alla ministra, per le sue idee sull'aborto, sull'utero in affitto e sulla maternità, è stato impedito di parlare. Questo atteggiamento contestatario fa a pugni con la nostra Democrazia. Tutta la mia solidarietà al coraggio della Roccella. Leggerò il suo libro.Sandro Assanelli. Pavia