Evasione Imu e Tari recuperati arretrati per 100mila euro
MARZANOTerminate le operazioni di recupero dell'evasione fiscale, con riferimento ai tributi Imu e Tari, è arrivata l'ora di tracciare un bilancio: sono stati riscossi 100.189 euro di arretrati. La maggior parte è derivata dall' Imu, avendo il Comune accertato, e recuperato, 25.703 euro relativi al 2018, 63.113 euro del 2019 e 6.745 euro del 2020 mentre l'evasione Tari, riferita fino all'anno 2021, è stata di 4.627 euro. Al netto del compenso da riconoscere alla ditta che ha collaborato alle verifiche, nelle casse comunali restano circa 93mila euro, con una percentuale del 5% da versare al personale interno che ha partecipato al progetto. Gli uffici hanno dovuto accertare i pagamenti dei contribuenti, controllare le dichiarazioni di variazione, i "Mui" (Modello unico informatico per la trascrizione delle volture nei registri immobiliari), gestire le variazioni immobiliari per le dichiarazioni Imu e Tari e tanto altro.Tra le attività principali, ci sono state quelle legate ai solleciti, agli accertamenti e alle ingiunzioni, incrociando una serie di dati (residenze in tutta Italia dei contribuenti, dichiarazione dei redditi, familiari a carico, locazioni, compravendite). Oltre al recupero del gettito pregresso, è stato possibile coinvolgere i contribuenti in un'azione di ravvedimento operoso e, grazie alla creazione di una banca dati aggiornata, disporre ora di un quadro dettagliato di quello che sarà l'andamento annuale di tutti i tributi. Il progetto ha puntato l'attenzione sulle aree edificabili non dichiarate oltre ad aggiornare i valori di mercato di quelle identificate.Riflettori accesi anche sugli immobili di gruppo catastale "D", quelli che producono una rendita, e che sono stati oggetto di verifica. Attivato poi un controllo sugli ex fabbricati rurali, per accertare se per i soggetti che in passato avevano chiesto le riduzioni d'imposta persistevano le condizioni per considerare l'immobile abitativo come rurale ai fini fiscali. Quanto alla Tari, si sono riviste le superfici tassabili confrontando le auto-denunce con i dati del catasto. --gianluca stroppa