Venticinque etichette a Monza per raccontare il Pinot dell'Oltrepo
TORRAZZA COSTEOltre 200 tra sommelier e appassionati hanno partecipato all'evento "Oltrepo Terra di Pinot nero", organizzata da Ais Monza Brianza in collaborazione con il Consorzio tutela vini Oltrepo Pavese. Erano 25 le aziende locali presenti con i loro vini a base Pinot nero al banco di assaggio: Bertè & Cordini, Bosco Longhino, Bruno Verdi, Cà del Gè, Cà di Frara, Calatroni, Cavallotti, Conte Vistarino, Cordero San Giorgio, Ersaf - Riccagioia, Fiamberti Giulio, Finigeto, Frecciarossa, La Genisia, La Piotta, La Travaglina, La Versa, Lefiole, Manuelina, Montelio, Oltrenero, Pietro Torti, Prime Alture, Torti l'Eleganza del Vino, Travaglino. Nel programma, anche due degustazioni guidate dedicate al Metodo Classico e al Pinot nero in rosso. «Se pensiamo che Monza e la sua splendida Brianza sono solo ad un'ora o poco più dall'Oltrepo, quello che è accaduto con l'evento Ais per un approfondimento sul Pinot nero ha dell'incredibile - dice Carlo Veronese, direttore del Consorzio - Ci siamo resi conto di quanto interesse ci sia nell'approfondire la nostra qualità e identità del vino». «Grazie ad Antonio Erba per l'accoglienza e al Consorzio per averci dato questa opportunità» ha detto la delegata Ais Pavia Miriam Prencisvalle. --O.M.