Juventus, la forza dell'orgoglio Obiettivo 2 vittorie convincenti

il retroscenaAntonio Barillà / TorinoRabbia e orgoglio. La Juve non si arrende. Sa di avere ormai pochissime chanche di agganciare la Champions League, ma vuole il massimo nelle ultime due giornate per non avere rimpianti, centrare comunque l'Europa al netto di altre sanzioni e difendere il secondo posto sul campo. Il -10 e la batosta di Empoli hanno lasciato tracce profonde, ma le parole di John Elkann hanno contribuito a dare una scossa, così alla ripresa dell'allenamento non c'era ombra di rassegnazione o scoramento: determinazione, semmai, a chiudere al top con Milan e Udinese una stagione deludente ma indubbiamente condizionata dallo "stillicidio" giudiziario. Prima tappa contro i rossoneri: scontro un po'meno diretto ma la chiave Champions rimane determinante, Pioli vuole chiudere i conti e Massimiliano Allegri riaffermare la sua Juventus come seconda forza dietro il Napoli. «Sente la responsabilità della nostra storia ed è determinato con la nostra squadra ad affrontare le due prossime partite per meritare l'Europa sul campo» ha osservato l'Ingegnere, ricordando come la Juventus si sia «sempre rafforzata nelle avversità». «La squadra e i giocatori stanno dando il 100% fino alla fine» assicura Angel Di Maria, all'interno di una risposta social durissima rivolta a un tifoso che, dandogli del mercenario, l'accusava di non conoscere la maglia e l'invitava a lasciare Torino: «Chi non merita di vestire questa maglia sei tu. Ciò che stai facendo è dimostrare che stai con la Juve solo quando le cose vanno bene e non quando vanno male. Io fino alla fine. Non come te». Più pepato l'intervento della moglie Jorgelina, che nel difenderlo tira in ballo dirigenza e tecnico («Non ha fatto lui la squadra, non è l'allenatore, non è tra quelli che preferiscono stare indietro»), ma più della polemica conta la determinazione dell'argentino a promettere il massimo, a garantire una reazione, a non mollare in un momento duro. Il pensiero di una dirigenza, di un allenatore, di uno staff, di un gruppo: di una Juve che si è «sempre rafforzata nelle avversità». --© RIPRODUZIONE RISERVATA