Bivacchi notturni in zona stazione Subito installate 30 videocamere
Fabrizio Guerrini / VogheraSubito le videocamere in una zona tradizionalmente "calda" di Voghera: dall'autoporto alla stazione, passando per i giardini, il market Esselunga e arrivando negli edifici dismessi delle ferrovie. Aumentano le segnalazioni preoccupate: mai trovati, come negli ultimi giorni, i segni di così tanti bivacchi con rifiuti e indumenti lasciati ovunque.Persino, come è emerso anche di recente, sui binari (con i potenziali rischi legati alla circolazione dei treni soprattutto nelle ore notturne) e lungo le aiuole che circondano il market Esselunga. I pendolari raccontano, da tempo, del loro senso d'insicurezza muovendosi, soprattutto di sera per raggiungere le auto posteggiate. Il Comune ha, così accelerato, sul progetto videosorveglianza in zona stazione. Il pianoIl progetto prevede l'installazione di trenta nuove telecamere per la videosorveglianza. Videocamere che dovranno essere installate da parte di Asm. «Il progetto - spiega l'assessore alla sicurezza William Tura - si sviluppa all'interno del contratto per l'illuminazione pubblica nell'ambito della Smart City. In continuità con la precedente amministrazione, da parte nostra abbiamo lavorato con Asm per definire al meglio i punti più sensibili ove si rende necessario un supporto tecnologico in chiave sicurezza». E si parte proprio dall'area delicata tra la stazione e zona commerciale. «In questo senso conferma l'assessore Tura - le nuove telecamere saranno installate tra le aree dell'Esselunga e della stazione ferroviaria e copriranno anche l'area della stazione dei pullman: si tratta di zone in cui si sono registrate e si registrano segnalazioni da parte dei cittadini e delle forze dell'ordine, per cui gli strumenti tecnologici serviranno, da una parte, a garantire una efficace azione preventiva, dall'altra a agevolare il lavoro delle forze dell'ordine e della nostra polizia locale per monitorare ciò che succede e, nel caso, per individuare eventuali autori di condotte illecite». Scatta, dunque, l'operazione di sorveglianza con le videocamera iniziato in questi giorni il lavoro di posa dei cosiddetti Pod, i punti di fornitura di alimentazione elettrica delle nuove telecamere, che, garantisce l'assessore saranno operative nel più breve tempo possibile. Una volta attive si dovrà affrontare il problema della centrale operativa dei vigili in attesa di essere resa operativa. --