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la commozioneCassolnovoIl giorno dopo la morte di Clarissa Spadaro, Cassolnovo vive il lutto con il silenzio, mentre l'amministrazione comunale ha deciso di proclamare il lutto cittadino il giorno dei funerali della piccola, che non sono ancora stati fissati. Il paese, la parrocchia, il Comune e la scuola si sono stretti attorno alla famiglia, che ha perso in un incidente stradale una figlia di cinque anni, ma con molta discrezione. All'uscita dell'asilo che era frequentato dalla bambina, c'è il solito andirivieni di mamme. Lo sgomentoLa notizia da due giorni è il principale argomento delle chat delle mamme del paese. Si pensa di organizzare qualcosa per far sentire la propria vicinanza alla famiglia, ma per il momento non si sono prese decisioni. La madre è ancora sotto choc. «Abbiamo preferito - dice una mamma di un bambino che frequenta l'asilo - rispettare il dolore dei famigliari». C'è chi, invece, ricorda Clarissa come «una bambina della quale si sentirà la mancanza, vivace, sorridente e gentile con tutti». Anche la scuola dell'infanzia e le maestre vogliono far sentire la loro vicinanza. «Una notizia come questa - dice la preside Laura Di Rosa - ha sconvolto tutti ed è intenzione della scuola rimanere vicina alla famiglia».Clarissa e la sua famiglia erano arrivate a Cassolnovo da qualche anno dalla vicina Cerano e si erano subito ambientate. Non soltanto a livello scolastico, ma intessendo anche una serie di rapporti sociali in paese. Con i genitori al parco Schmid che frequentava nei mesi estivi e all'oratorio. «Noi - dice il parroco don Cesare Silva - vogliamo evitare speculazioni su questa tragedia. Invitiamo alla preghiera e al silenzio. Ad esempio nel giorno di Maria Ausiliatrice. Quella che si è verificata è una tragedia che sconvolge tutta la comunità. I genitori si erano inseriti e la bimba frequentava l'oratorio e si era iscritta al Grest. La ricordiamo come una bambina educata e simpatica inserita con i compagni: ci stringiamo con l'affetto e la preghiera ai genitori».Anche l'amministrazione comunale ha deciso di stringersi attorno alla famiglia che ha perso la bambina. «Cassolnovo- dice il sindaco Luigi Parolo è una comunità profondamente addolorata, scossa da questo tragico ed ingiustificabile avvenimento, che ha lasciato tutti ammutoliti ed attoniti e lascerà per sempre una traccia indelebile. L'intenzione e la volontà dell'intera comunità è di partecipare al dolore dei familiari della vittima, anche in forma pubblica ed istituzionale, pure per testimoniare l'attenzione di Cassolnovo alle problematiche relative alla sicurezza stradale». Il Comune ha deciso così di proclamare il lutto cittadino in concomitanza con la celebrazione dei funerali di Clarissa Spadaro, con l'esposizione delle bandiere a mezz'asta nella sede comunale. L'intera comunità è avvolta da una cappa di tristezza e dal desiderio di condividere il dolore che ha colpito una famiglia del posto.«Per questo - continua il sindaco - invitiamo le scuole, I cittadini, le associazioni con tutte le altre organizzazioni sociali, a esprimere in forma autonoma la loro partecipazione al lutto cittadino». --Andrea Ballone