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GARLASCOSono stati resi noti ieri i semifinalisti della 12esima edizione del premio letterario nazionale "La provincia in giallo-Bianca Garavelli", bandito dal Rotary Club Cairoli e pensato per valorizzare il "regionalismo in giallo". Si tratta di Giorgio Bastonini ("L'incertezza della rana", Mondadori), Antonio Boggio ("Omicidio a Carloforte", Piemme), Alessandro Ceccherini ("Il mostro", Nottetempo), Stefano Cosmo ("Dentro la gabbia", Marsilio Editore), Marco De Franchi ("La condanna dei viventi", Longanesi), Caterina Falconi ("Rose di Capodanno", Vallecchi), Enrico Fovanna ("Lunedì mi innamoro", Giunti), Chiara Marchelli ("Madre terra", Nne), Paolo Mazzarello ("Il mulino di Leibniz", Neri Pozza Editore) e Massimo Tedeschi ("Il giardino dei cedri", La Nave di Teseo). La cerimonia di premiazione si terrà sabato 10 giugno al teatro Martinetti di via Ss. Trinità. La giuria presieduta da Margherita Oggero e formata da Andrea Maggi, Giuliano Pasini, Flavio Santi e Laura Fedigatti esaminerà i testi ricevuti fino all'individuazione dei tre libri migliori e, fra questi, dell'opera vincitrice. La giuria, inoltre, si riserva la facoltà di attribuire uno o più premi speciali.Dall'anno scorso il concorso prevede una sezione B alla memoria della scrittrice e dantista Bianca Garavelli scomparsa a 2021, che per dieci anni ha condotto il premio letterario: sezione dedicata agli scrittori emergenti di genere giallo e noir.Ci saranno anche una sezione dedicata ai libri di narrativa di genere giallo o noir, e il premio "Giuseppe Lippi", dedicato alla saggistica di genere in memoria dell'esperto di letteratura di genere che faceva parte della giuria del premio e che è scomparso nel dicembre 2018. «Obiettivo del premio - spiegano gli organizzatori - è mettere in risalto testi di narrativa giallo o noir di autori italiani, o che scrivono in lingua italiana, che abbiano scelto l'ambientazione provinciale. Attraverso una narrativa che dà risalto alla provincia italiana, ai suoi aspetti peculiari e divertenti, alle sue tradizioni arcaiche e ai suoi riti attuali, i lettori possono avere la percezione di alcuni fenomeni sociali in atto». --U.D.A.