Da Milano al mare, s'inaugura il sentiero dei Celti e dei Liguri

PAVIAIl Sentiero dei Celti e dei Liguri, il primo cammino che collega Milano al mare attraversando Lombardia, Emilia e Liguria, sarà aperto a tutti gli escursionisti da fine maggio.La città di partenza è Milano, quella di arrivo Sestri Levante: l'intero percorso è lungo 222 chilometri, divisi in dieci tappe fra pianura, collina e montagna. Il collaudo tecnico finale del percorso a cura degli esploratori del gruppo Sentiero dei Celti e dei Liguri è iniziato domenica scorsa e terminerà domani: chi volesse unirsi, potrà farlo anche nelle tappe finali. Gli esploratori sono transitati, fra l'altro, dal centro di Pavia attraversando il Ponte coperto e inoltrandosi nel parco del Ticino, dove ad accoglierli c'era «un'inaspettata e ricca fioritura di papaveri». Arrivati al ponte della Becca, il gruppo ha attraversato il Po per raggiungere le colline oltrepadane e poi, nel limitrofo Piacentino, la Val Tidone fino a Bobbio. Oggi, nell'ambito della Festa della montagna, la tappa Santo Stefano d'Aveto-Monte Penna porterà gli appassionati ai piedi della montagna sacra dei Celti Liguri, dove domani, alle 10.30, avverrà il taglio del nastro azzurro per l'inaugurazione del percorso. Martedì l'arrivo degli esploratori è atteso a Sestri Levante, nella suggestiva Baia del silenzio. Da fine mese si potrà richiedere la credenziale di cammino sul sito www.sentierodeicelti.it, dove sarà possibile trovare anche le informazioni relative alle tappe e alle strutture ricettive, oltre alla mappa Gpx. Per aggiornamenti è possibile seguire i canali social e media. Il Sentiero si snoda lungo le varie forme che l'acqua, simbolo di vita e natura, può assumere: i Navigli di Milano, il parco del Ticino, il Po, i fiumi della Val Tidone e della Val Trebbia, passando anche per la Val d'Aveto e le sorgenti del monte Penna, ammirando cascate, impervie gole e i torrenti carsici della Val Graveglia, per sfociare nel mar Ligure. «Milano sarà la prima area metropolitana collegata al mare attraverso un sentiero escursionistico definito e collaudato - commenta l'assessore al Turismo Barbara Mazzali - Il progetto incontra le crescenti richieste di turismo sostenibile, all'aperto, di grande valore ambientale e culturale. L'iniziativa segue una logica di riequilibrio territoriale in un'alleanza tra città e montagna volta a unire aree urbane, dove i cittadini hanno fame di natura, con le aree interne, ricche di luoghi verdi, ma con poche risorse e scarsa visibilità». Il Sentiero nasce da un'idea di Emanuele Mazzadi, guida e progettista di percorsi escursionistici.«Da anni - spiega - accompagniamo persone sui sentieri che dall'Appennino portano al mare: ecco l'idea di riscoprire un antico itinerario, di alto valore culturale e ambientale che partisse da una metropoli come Milano». --Umberto De Agostino