Cisterne in Borgo per portare l'acqua poi guasto riparato

PAVIASono rimasti 32 ore senz'acqua gli abitanti di via Milazzo e via Trinchera perché il bypass realizzato l'altra sera non ha consentito di ottenere gli effetti sperati, anche se al piano terra di alcune abitazioni riusciva a scendere un filo d'acqua dai rubinetti. E così, ieri mattina, è arrivata un'autobotte e gli uomini della protezione civile, in collaborazione con la polizia locale, hanno distribuito taniche d'acqua ai residenti della zona, circa 400 famiglie, oltre 1000 persone. I tecnici di Asm, già dalla mattinata di mercoledì, hanno lavorato a ritmi serrati per cercare la causa del guasto.la ricerca del guastoScavando in più tratti, cercando di intercettare il punto compromesso, escludendo, in un primo tempo, una rottura della tubazione e concentrandosi su un possibile guasto ad una saracinesca d'ispezione, per poi proseguire le indagini e individuare la perdita, tamponata con una fascetta. E così l'acqua ha ricominciato a scendere poco dopo le 13. «Adesso è stata collocata una fascetta all'altezza del punto di rottura di una tubazione che è molto vecchia e rischia di rompersi di nuovo - spiega Andrea Vacchelli, direttore tecnico di Asm -. Si è quindi deciso di approfittare dello scavo eseguito e di provvedere alla sostituzione della porzione di tubo compromesso».Il cantiere resterà perciò aperto e i nuovi lavori inizieranno la settimana prossima quando verranno previste anche chiusure programmate, con stop temporanei all'erogazione dell'acqua che saranno preventivamente comunicati alla cittadinanza. «Saranno chiusure di breve periodo. Si è deciso di iniziare nei prossimi giorni, sia per l'incognita maltempo e sia per procurarci il materiale», fa sapere Vacchelli che, dopo aver lasciato via Milazzo nella notte di mercoledì, già dalle 7 del mattino di ieri era al lavoro con gli uomini della multiservizi per individuare il guasto.«L'acqua mancava del tutto già dalle 5 di mercoledì mattina - fa sapere un signore che abita in via Trinchera -. È stato encomiabile lo sforzo della squadra di Asm che ha lavorato per un giorno e mezzo senza sosta. I disagi ad attività e residenti sono stati tanti, visto che l'interruzione si è protratta a lungo». Il problema ha riguardato il tratto di acquedotto che parte poco dopo piazzale Ghinaglia e le ruspe hanno iniziato a scavare all'inizio di via Milazzo, dopo la statua della Lavandaia. l'intervento«Il by pass non ha dato gli effetti sperati, anche se i piani terra delle abitazioni potevano contare su un minimo flusso d'acqua - sottolinea il direttore tecnico -. In un primo tempo si è ritenuto si trattasse di una saracinesca rotta. Poi, proseguendo gli accertamenti e sezionando la rete, si è finalmente individuata la rottura della tubazione di ghisa all'altezza dell'Antica Osteria del Previ». È infatti in questo punto che viene accertata immissione di acqua chiara nella fognatura. «C'è la massima disponibilità ad individuare le risorse necessarie al rifacimento radicale della tubatura, qualora fosse seriamente ammalorata e non si volesse procedere con un semplice rattoppo - spiegano da Pavia Acque -. Finora non era arrivata alcuna richiesta di rifacimento e non era stata segnalata alcuna criticità».A rendere ancora più difficoltosa la situazione anche il fatto che la tubatura non si chiude ad anello. Aipo infatti non consente il passaggio di tubi attraverso l'argine. --Stefania Prato