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CASTELLO D'AGOGNA William Grivel ha riconquistato la poltrona di sindaco sconfiggendo Michele Pietro Rossi, candidato di Grande Castello. Netta la vittoria dell'imprenditore 44enne, figlio dell'ex sindaco Antonello, che alle elezioni amministrative di domenica e di ieri alla testa della formazione "La Torre civica-Più concreta" ha ottenuto 455 voti (89,74%) contro i 52 (10,26%) andati a Grande Castello, emanazione del movimento Grande Nord. Consistente il calo dell'affluenza degli elettori: 522 votanti su 862 aventi diritto, il 60,56% contro il 71,83% del 2018. Dodici le schede nulle, tre le bianche.Cinque anni fa Grivel aveva sconfitto l'allora vice sindaco uscente Roberto Mazzini ("Crescere uniti per Castello") con 338 voti (52,5%) contro 305 (47,5%). Già definito, in base alle preferenze conquistate dai singoli candidati, il consiglio comunale per il mandato 2023-2028: il più votato è stato il vice sindaco uscente Pietro Giorgio Moscardini con 115 preferenze.Al secondo posto Daniela Bio, ex presidente della Provincia ed ex consigliera comunale a Mortara, sua città di residenza, che è stata votata da 41 elettori. A seguire, Andrea Pintus (35), Sonia Pupillo e Michele Cavarretta (29), Luca Polledri (21) e Chiara Di Camillo (20). Restano esclusi dalla nuova maggioranza Antonino Longo (16), Roberto Terranova (10) e Fabio Bazzano (3). In minoranza ci saranno il candidato sindaco Rossi, impiegato 51enne residente a Gambolò, Paola Rosso (4 preferenze) e Carmen Maria Rodolfo, che pur non avendo ottenuto alcuna preferenza entrerà in consiglio comunale perché prima della lista elettorale. Nessuna preferenza per gli altri candidati consiglieri: Enrico Chiapparoli, Andrea Burato, Chiara Alda Re, Patrizia Scavazza, Cristina Sironi e Antonio Beretta. «Sono molto soddisfatto per la fiducia riconfermata - commentava ieri a caldo Grivel al seggio elettorale -. Al momento, posso solo confermare che il futuro vicesindaco sarà Moscardini sia per l'ottimo lavoro svolto nell'ultimo quinquennio sia per il maggior numero di preferenze ottenute. Per quanto riguarda il terzo assessore, ci troveremo quanto prima per decidere: ora posso solo anticipare che sarà una donna».LE PRIORITàPer quanto riguarda le priorità, Grivel pensa all'ultimazione di piazza Vittorio Emanuele II, «che sarà migliorata sotto l'aspetto viabilistico e dell'arredo urbano». Fra gli altri punti del programma spicca la riduzione degli oneri di urbanizzazione per le aziende che decideranno di aprire o costruire in paese. Fra i lavori pubblici rientrano la ristrutturazione, l'ammodernamento e il miglioramento energetico delle proprietà comunali: municipio, case popolari, scuole e centri sportivi. --Umberto De Agostino