Morto nello schianto in auto, sarà indagato l'autista della Bmw
Maria Fiore / retorbidoL'impatto con una Bmw, che aveva invaso la corsia opposta, non gli ha dato scampo. Franco Sparpaglione, 62 anni, di Retorbido, è morto nell'incidente avvenuto martedì sera, verso le 18, sulla provinciale 51, tra Retorbido e Voghera. La pioggia potrebbe avere avuto un ruolo nell'incidente, ma accertamenti sono ancora in corso per stabilire la velocità della Bmw: il conducente, un uomo di 58 anni che abita a Voghera, sarà indagato con l'accusa di omicidio stradale. Un atto dovuto, per consentire gli accertamenti della polizia stradale di Voghera, coordinati dal magistrato di turno Roberto Valli. Secondo la dinamica ricostruita dagli agenti l'automobilista ha perso il controllo della macchina - per ragioni che dovranno appunto essere accertate - e ha urtato prima una Toyota Yaris, guidata da una donna di 33 anni. L'impatto ha fatto girare la Bmw, che si è messa di traverso in mezzo alla strada: la vittima, a bordo di una Bravo, si è trovata l'ostacolo di fronte e non ha potuto fare nulla per evitarlo. Un impatto terribile. L'uomo è rimasto per circa un'ora incastrato nell'abitacolo e sembrava cosciente. Quando i vigili del fuoco lo hanno liberato si è capito che la situazione era disperata. L'uomo è stato portato in ospedale ma è morto subito dopo. il dolore in paeseRetorbido piange la scomparsa di Franco Sparpaglione, da sempre lì residente in via Tripoli con la moglie Gabriella e la figlia Debora. Lascia inoltre la mamma Lucia e il fratello Bruno. Da anni lavorava presso la carrozzeria di strada Grippina a Voghera. Profondamente addolorata la sindaca di Retorbido, Isabella Cebrelli, che ieri pomeriggio ha fatto visita alla famiglia per portare qualche parola di conforto in questo momento così doloroso: «Non ci sono parole - sottolinea Cebrelli - Franco era una persona che aveva sempre una parola di conforto per tutti ed era molto stimato in paese, proprio come tutta la sua famiglia radicata da sempre nel nostro territorio tanto che il fratello Bruno fa parte della commissione che gestisce la biblioteca e insieme al fratello Franco sono sempre stati molti nella vita sociale del nostro comune. Siamo vicini ai famigliari in questo momento di dolore». (ha collaborato Alessandro Disperati) --