Senza Titolo

il dopogaraLa Scotti resiste per un tempo alla furia della Fabo Herons, che vedendo lo striscione del traguardo play off, ha accelerato, conquistando i due punti che le consentono di chiudere al quarto posto la stagione regolare e di centrare così l'obiettivo.«Per certi versi mi spiace avere perso con uno scarto finale così elevato - spiega il coach pavese Alberto Mazzetti - non solo eravamo senza tre giocatori, ma Coviello e Giampieri arrivavano da infortuni e sono in condizioni fisiche precarie. Abbiamo messo in campo tutto quello che avevamo. Abbiamo commesso degli errori, come i 17 rimbalzi offensivi concessi a una squadra fisica ed atletica come Montecatini. Nei primi due quarti siamo stati bravi a metterli in difficoltà, nonostante qualche lay up sbagliato, qualche libero sul ferro, quando avremmo potuto essere almeno pari. In realtà ci siamo emotivamente disuniti quando, sotto di 3, abbiamo perso un pallone nella metà campo offensiva; da qui èscaturito un parziale di 0- 8 che ci ha ricacciato di nuovo sotto la doppia cifra di margine. A quel punto o disputi una partita perfetta oppure contro la squadra che nel di ritorno ha perso solo una volta, non ce la puoi fare».testa al play inDa domani il pensiero è sulplay in della sopravvivenza con la Gema, che la Scotti andrà ad affrontare a partire da domenica a Montecatini. «Dovremo avere un approccio diverso, giocando al limite della perfezione - avverte Mazzetti -. Dobbiamo avere più fiducia in noi stessi, che è quello che oggi ci manca. Dobbiamo cercare di portare a casa da Montecatini il più possibile per tornare a Pavia con la spinta dei nostri tifosi, che non manca mai. De Gregori e Gallizzi sono infortunati ma gli altri devono essere più determinati». Alessandro Potì è stato il migliore della Scotti. «Sono stato assente a lungo e ora sto ritrovando ritmo e fiducia - spiega - la Fabo è lunga e fa giocare male gli avversari. Dobbiamo pensare positivo per la Gema, è il momento di stringere i denti e dobbiamo essere bravi a ribaltare il fattore campo. Montecatini è alla nostra portata, li abbiamo affrontati la scorsa settimana e sappiamo cosa possono fare. Abega è giovane e ci può dare una grossa mano. Dobbiamo commettere meno errori, essere più concentrati ed evitare di prendere parziali che poi diventa difficile recuperare, specie in trasferta». --M.sc.