Remco
Antonio SimeoliINVIATO A ORTONAFilippo Ganna, Ganna, il recordman dell'ora, il favoritissimo per indossare la prima maglia rosa alla fine era incredulo. «Deluso? No, è andato forte lui altro che". Perché tutti si aspettavano che Remco Evenepoel, con Primoz Roglic favorito principale alla vittoria del Giro, andasse forte, ma così forte no.Il 23enne belga della Soudal-Quick Step ha spazzato via gli avversari correndo la crono della Costa dei Trabocchi in modo pazzesco. Solo TopGanna si è salvato. Non c'è stata, invece, partita con i rivali per la classifica. Il vincitore della Liegi, campione del mondo, ma che andando così la maglia iridata (ieri aveva quella di campione belga a crono) la indosserà poco in questo Giro, è volato a 55,2 Km/h.Così da ieri a Ortona c'è una maglia rosa nobile e carica di talento. «È stato un modo perfetto per tornare la Giro - ha detto il fuoriclasse - sono felice di prendere la maglia rosa. Mi ero preparato per la crono come se fosse un mondiale: volevo prendere la maglia rosa. Ho battuto i miei rivali, ho guadagnato più di 40" su Almeida, ma il Giro è appena iniziato e le insidie saranno tante». Sì, il belga ha ragione. In fondo sono stati percorsi soltanto 19 km in questo Giro. Insomma, la corsa deve ancora iniziare. Ma i rivali della maglia iridata "virtuale" oggi da Teramo, direzione San Salvo, partiranno col questo fardello: Jao Almeida (Uae) a 29", e può dirsi soddisfatto, Tao Geoghegan Hart (Ineos) a 40", e tutti hanno detto che è andato forte il vincitore del Giro 2020, Primoz Roglic (Jumbo), il grande battuto a 43", Geraint Thomas (Ineos), che era partito fortissimo, a 53", come Alexander Vlasov (Bora).Tra Evenepoel e Roglic c'è stato un abisso ieri: l'uno bellissimo in bici, aerodinamicissimo, l'altro più legnoso e meno fermo con le spalle. Un paio di dati sulla bici della nuova maglia rosa, che solo un meccanico ieri da prima a domo la gara poteva toccare: rapporto 60-10, mostruoso. Catena speciale con grasso speciale per ridurre al minimo l'attrito. Protesi carbonio anatomiche fatte a misura del suo avambraccio. Copertone alta velocità Specialized. Ruota anteriore da 80 posteriore lenticolare.L'avvicinamento al Giro, dove aveva debuttato nel 2021 otto mesi dopo la paurosa caduta al Giro di Lombardia, ma poi aveva finito la benzina, è stato perfetto. Altura al Teide, con chilometri e chilometri di allenamento in salita, per continuare i progressi evidenziati alla Vuelta 2022 dominata, Liegi Bastogne Liegi rivinta e altri allenamenti in Spagna. In altura "artificiale": dormiva nella camera ipobarica di un albergo ad hoc in pianura e si allenava. Sì, è vero, la pratica in Italia è vietata per legge, ma all'estero no. E questo è il ciclismo nel 2023. L'ex calciatore della nazionale belga di calcio under 16 si è innamorato del ciclismo da sette anni. Gli avversari avrebbero preferito continuasse a dare calci a un pallone. Oggi volata a San Salvo. Il marziano in rosa ha pure un piano di battaglia da "grande". «Magari mi diverto due giorni con la maglia e poi la lascio per qualche tempo a qualcun altro», ha detto. Mica è un pirla. Direbbe Mourinho. Ha capito che dopo 19 km, anche se dominati, è meglio guardare in prospettiva. Prospettiva Roma in rosa. --© RIPRODUZIONE RISERVATA