Asm diserterà il Consiglio Gregorini va all'attacco «Assurdo il no di Elleboro»

il casopavia«È assurdo che il presidente di Asm, azienda di cui il Comune detiene quasi il 96% delle quote, non sia presente al Consiglio comunale convocato proprio per discutere dei problemi che riguardano la partecipata». Angela Gregorini, consigliera di Azione, punta l'indice contro l'indisponibilità dei vertici di Asm ad essere presenti nella seduta del consiglio comunale straordinario fissata per il 15 maggio. «Non è accettabile che venga negata la disponibilità per un mese di seguito - sottolinea la consigliera comunale -. La convocazione di un Consiglio straordinario è arrivata dalle minoranze, ma va ricordato che Asm è oggetto di polemiche anche da parte della maggioranza. Sarebbe stato opportuno modificare gli impegni ed essere presenti». In una lettera inviata dal presidente Manuel Elleboro al presidente del Consiglio Nicola Niutta e, per conoscenza, a sindaco e vicesindaco, si ribadisce infatti l'indisponibilità ad essere presenti nelle prime date indicate, quelle dell'8, 22 e 29 maggio, e si fa sapere che l'azienda potrà essere presente il 20 e il 26 maggio o, in alternativa, per qualunque data dopo il 5 giugno. «Purtroppo - aveva spiegato Elleboro - non possiamo essere presenti nei giorni indicati per impegni professionali all'estero precedentemente assunti. Abbiamo proposto altre date ribadendo la nostra totale disponibilità a partecipare in presenza alla seduta del consiglio comunale». La richiesta di un Consiglio straordinario era arrivata dalle minoranze e segue gli attacchi della consigliera della Lega Eugenia Marchetti sul degrado in città. Per l'opposizione è necessario fare chiarezza sulla gestione dell'azienda di via Donegani. I nodi da sciogliere riguardano gli affidamenti in house operati negli ultimi anni dall'ente comunale per l'igiene urbana e il decoro cittadino, la manutenzione del verde e la gestione della sosta. --Stefania Prato