Gestione dei rifiuti Il Tar non sospende il provvedimento
GambolòIl Tar non ha concesso la sospensiva alla ditta Sangalli che ha presentato un ricorso contro l'assegnazione dell'appalto per la raccolta dei rifiuti e della pulizia della strada, che è stato affidato alla Teknoservice. Il ricorso chiede che venga annullata la gara non soltanto a Gambolò, ma in tutti gli altri dieci comuni (Alagna, Breme, Cergnago, Cozzo, Mezzana Bigli, Palestro, Semiana, Valle Lomellina, Velezzo Lomellina) che rientravano nell'appalto che vedeva come capofila il Comune di Gambolò. Dopo la chiusura del Clir, Gambolò con altre dieci amministrazioni comunali ha deciso di affidare l'appalto con una gara della durata di cinque anni. Nel corso degli ultimi due anni in realtà era stato fatto un affido diretto da parte delle amministrazioni, per poter coprire il servizio che altrimenti con la chiusura del Clir rischiava di interrompersi.L'affidamento con bando però ha suscitato le perplessità della Sangalli, che non ha vinto e la palla è passata al Tribunale amministrativo regionale, che dovrà esprimersi ora nel merito, dopo aver deciso di non concedere la sospensiva richiesta. Il provvedimento valido per gli undici Comuni resta, quindi, al momento in vigore in attesa che i giudici si pronunci nel merito della richiesta di annullamento. Quindi per il momento continuerà a raccogliere la spazzatura a Gambolò e a occuparsi dell'igiene urbana la Teknoservice. --a.ball.