Ex distributore, giudice ordina di bonificare
paviaToccherà ai proprietari, la società Ambrogio Moro che si occupa di appalti di riscaldamento negli edifici pubblici, bonificare l'area dell'ex distributore di benzina tra viale Matteotti e via Liutprando quindi nelle immediate vicinanza del centro storico pedonale di Pavia. Lo ha deciso il Tar.Della pompa di benzina ormai non c'è più traccia da anni, l'area è già stata recuperata dal punto di vista urbanistico. Una zona di forte passaggio. Quello che restava da sistemare però è sotto la strada. Ovvero secondo dei rilievi dell'ufficio Ambiente della Provincia, avvenuti nel 2014, dove un tempo c'era il distributore infatti era presente una concentrazione fuori soglia di alcuni composti del benzene. Un procedimento d'indagine ambientale che ha portato l'ufficio ambientale di piazza Italia ad accertare che la responsabilità dell'inquinamento era legata alla presenza del distributore di benzina. Durante la rimozione dei serbatoi, sempre una decina d'anni fa, c'era stato infatti un campionamento dei terreni. Alla fine la Provincia aveva chiesto ai titolari dell'area, quindi la Ambrogio Moro, di ripristinare le condizioni precedenti. Insomma di ripulire i terreni sottostnati l'angolo tra viale Matteotti e via Liutprando: questo in quanto la società era proprietà dell'area dal 1985. La Ambrogio Moro però ha impugnato l'atto della Provincia, contestandolo di fronte al Tar, il primo grado di giustizia amministrativa. Una vicenda che si è chiusa, almeno per il primo grado di giudizio, negli scorsi giorni. Dando ragione alla Provincia: l'ordinanza è valida. La Ambrogio Moro, salvo ricorsi, dovrà bonificare. --S.bar.