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VIGEVANO L'aspetto politicamente più rilevante del consiglio comunale è stato l'annuncio di una mozione, che verrà discussa nella prossima seduta, voluta dal gruppo consiliare di Fratelli d'Italia e che è andata a corollario dell'approvazione del bilancio di previsione. Lungi dal sembrare un tentativo di intaccare la maggioranza, il documento però chiede un impegno all'esecutivo per ridurre già dal prossimo anno l'Imu, cresciuta ai massimi storici proprio per l'anno in corso. Il tentativo di Fratelli d'Italia, però, dovrà essere necessariamente suffragato nella prossima seduta anche dal resto della maggioranza: se la mozione dovesse essere bocciata probabilmente il rischio di un pericoloso "regolamento di conti" fra i partiti che reggono l'amministrazione diventerebbe concreto. Nella mozione, chiesta da Paolo Iozzi, si considera che l'aumento imprevedibile delle bollette energetiche e le spese per il sostengo dei minori in comunità hanno costretto il municipio ad aumentare l'Imu. Contemporaneamente, però, Fratelli d'Italia chiede che sindaco, giunta e ragioneria «si impegnino nella costante ricerca di risparmio dei costi in generale, onde abbassare la Imu aumentata». Da notare che i due assessori di Fdi non erano presenti in sala giunta durante l'approvazione della delibera relativa al bilancio. «Dopo l'approvazione della mozione - spiega Iozzi - avremo quasi un anno per vedere a che punto siamo con i conti. Chiediamo la riduzione dell'Imu pari all'aumento di quest'anno, molto tribolato. Capiamo la situazione, ma l'impegno è che l'aliquota torni al livello precedente. Per noi è una promessa». Per realizzarla vanno trovati costi da sfrondare. --O.D.