Il Pinot nero dell'Oltrepo conquista i sommelier romani

TORRAZZA COSTE Circa 200 persone, tra degustatori, sommelier, tecnici, formatori e giornalisti di settore, hanno partecipato, giovedì, nella sede della Fis (Fondazione italiana sommelier) di Roma, all'iniziativa dedicata al Pinot nero dell'Oltrepo Pavese, organizzata dal Consorzio tutela vini, con il contributo del ministero dell'Agricoltura.Due le degustazioni in programma, una dedicata alle bollicine di Metodo Classico e una al Pinot nero in Rosso, con le etichette di dodici aziende oltrepadane: Bruno Verdi, Oltrenero, Conte Vistarino, Calatroni, Torre degli Alberi, La Travaglina, Cordero San Giorgio, Lefiole, Cà di Frara, Castello di Luzzano, Montelio, Bertè & Cordini. A guidare le sessioni sono stati la relatrice Fis Alessia Borrelli e il direttore del Consorzio Oltrepo, Carlo Veronese. «Ogni volta che promuoviamo il nostro territorio in contesti importanti e valorizzanti come quello di Roma con la Fis, prima ancora con l'Ais, e anche di recente con gli eventi internazionali in Usa o in Germania, riceviamo consensi carichi di stupore ed entusiasmo, non solo per la storia, ma per la capacità dei nostri vignaioli - commenta Veronese -. Per questo abbiamo detto alla platea non solo di investire nell'acquisto di bottiglie, destinate solo a migliorare nel tempo, ma anche su un territorio che ha una ricchezza invidiabile ancora poco conosciuta». Dal 15 al 17 maggio il Consorzio volerà a Londra per l'iniziativa "London Wine Fair". --O.M.