Cincilla salva il Pavia il rigore parato vale un punto a Magenta

MAGENTA (MiFinisce 1-1 una partita dalle mille emozioni a Magenta: il Pavia passa in vantaggio, colpisce due pali ma poi subisce il pareggio e rischia di capitolare per un calcio di rigore concesso nel finale ai padroni di casa e parato da Cincilla alla seconda esecuzione. Gli azzurri rimangono quindi al secondo pesto con 9 punti di margine sul Magenta (sesto) e 7 sull'Oltrepo, ma con Club Milano e Solbiatese avvicinarsi a -4.Mister Carbone sceglie all'inizio il 3-5-1-1 insistendo sulla difesa a tre con Ioance, Concina e Abbà supportata in copertura dai due esterni Ferroni (a destra) e Nucera (a sinistra). Al 10' arriva subito il vantaggio del Pavia. Mangiarotti dal vertice destro dell'area lascia partire una fucilata, traiettoria precisa sotto l'incrocio dei pali difesi da Vozza. Al 15' prova a emulare Mangiarotti il capocannoniere del campionato, Alessandro Doria, la cui rasoiata da posizione centrale viene alzata sopra la traversa da Cincilla. Il Magenta ha l'occasione per pareggiare al 23': assist di Alberton per l'accorrente Pedergnana che calcia a colpo sicuro ma trova la grande risposta dell'estremo azzurro che salva mettendo in angolo. Al 26' Mammetti è bravo ad approfittare di un movimento in anticipo di Concina e a infilare il difensore azzurro, per la rete del pareggio milanese.Le mosse di CarboneAl rientro dall'intervallo Carbone dà più fisicità all'attacco inserendo Gabusi al posto di uno spento Calvi. Pavia vicinissimo al nuovo vantaggio al 4' con Maione che ci prova da fuori e supera il portiere Vozza, ma palla che termina sul palo interno e poi la difesa del Magenta libera. Al 13' ancora un positivo Gabusi offre un bell'assist per Concina che come spesso fa cerca un inserimento offensivo e conclude con un diagonale dalla destra sull'esterno della rete della porta dei padroni di casa. Partita apertissima, tocca ancora a Doria provarci con un'azione personale ma calciando a lato. Nel finale di gara il Pavia passa al 4-3-3 con l'ingresso di Kanteh in mezzo al campo e spostando davanti Maione a fianco di Gabusi e Stroppa. Nel finale gli ospiti chiedono un calcio di rigore per un tocco con il braccio di Decio, ma l'arbitro fa prosegure. Al 41' invece giudicata da massima punizione un'entrata di Concina su Doria. Sul dischetto va Draghetti, Cincilla intuisce ma non ci arriva, l'arbitro però fa ribattere e sul secondo tentativo il portiere azzurro respinge salvando il risultato positivo. Nel recupero il Pavia sfiora la vittoria con il neoentrato Kanteh che con un tiro da fuori colpisce il secondo legno per gli azzurri. L'ultimo brivido è un salvataggio miracoloso di Ioance sul tiro in mischia di Pedrocchi e palla in angolo. Finisce così 1-1 una gara intensa, per il Pavia secondo pareggio consecutivo della gestione Carbone, ma con una prova ben diversa da quella deludente di sette giorni prima al Fortunati con la modesta Virtus Binasco. --ENRICO VENNI