Senza Titolo
GALLARATEÈ festa grande al termine della partita. Abbracci per tutti e doccia assicurata per Gianluca Gaudio (e non solo) negli spogliatoi. Senza Zenga (infortunato ma presente comunque a Gallarate) l'allenatore pavese ha scelto di cambiare modulo rispetto al consueto, puntando molto sugli esterni e la squadra ha risposto benissimo. «Anche la Vergiatese ha variato modulo e si è schierata col 3-5-2; siamo stati molto bravi a mantenere sempre la superiorità sugli esterni e questo è stato importante -s orride Gaudio- con Provasio al centro che era spesso libero di impostare. E lo ha anche fatto decisamente bene. Pasetti in attacco? E' cresciuto da noi, so quello che può dare. Forse quest'anno ha giocato poco rispetto a quel che meritava per l'impegno messo in mostra anche in allenamento. Ma è un classe 2005» e l'anno prossimo sarà un elemento fondamentale della nostra squadra. Il migliore in campo? Mai come stavolta è stata la vittoria del gruppo, bellissima l'immagine dell'esultanza di tutti dopo il gol. Qualcosa da migliorare ancora? Dovevamo forse essere più bravi a chiuderla, ma non è questo il momento di trovare difetti. Abbiamo vinto senza subire gol su un campo in cui, dopo il cambio di allenatore, è stata dura per tutti».Felice anche il capitano Fabio Filadelfia. «Al 90% è fatta e il merito è di questo nostro gruppo fantastico -spiega il leader della retroguardia pavese- fatto di ragazzi in gamba che hanno voglia di emergere. Sono orgoglioso di loro e da capitano li ringrazio e dico anche che molto merito va all'allenatore, che ci ha sempre motivati al massimo e che anche oggi ha dimostrato le sue capacità cambiando il modulo e impostando benissimo la partita. Grazie anche a tutto lo staff, dal direttore Marco Marchetti al preparatore dei portieri Sergio fino al preparatore atletico Emanuel e alla fisioterapista Martina, che ci rimette sempre in piedi». --D.Sch.