Principe rassicura il Pavia «Miglioro, presto in campo»
PAVIAMagenta-Pavia di domenica prossima sarà un delicato scontro diretto in zona play off, con i padroni di casa tornati a -3 dal trio Oltrepo-Club Milano-Solbiatese, grazie alla vittoria 0-2 di Broni, mentre gli azzurri hanno frenato facendosi imporre l'1-1 casalingo dall'ormai retrocessa Virtus Binasco. Di fronte ci saranno anche i due bomber del girone A: Alessandro Doria, 25 anni, di Casorate, capocannoniere con 21 reti e il centravanti azzurro Matteo Principe (26 anni), che di gol ne ha fatti finora 20. Un duello tra due amici, come raccontano gli stessi protagonisti.L'incontro negli allievi«Ci conosciamo da quando giocavamo insieme negli Allievi del Pavia - spiega Doria - La nostra amicizia è nata allora e poi è durata nel tempo. Ci sentiamo spesso». Principe conferma questo legame duraturo con l'amico-rivale: «Arrivavo dalla Pro Patria, al Pavia come tecnico c'era Mattia Giacobone. Li ho conosciuto "Axel" (cosi nell'ambiente è soprannominato Alessandro Doria). Ho giocato poco con lui perché ci fu, poi, la chiamata della Lazio per la squadra degli Allievi Élite. Ma siamo rimasti sempre ottimi amici».Doria, capocannoniere del girone, non rinnega, poi, il suo passato da tifoso del Pavia. «Oltre a giocare nelle giovanili azzurre la domenica andavo sempre allo stadio a vedere le partite della prima squadra - racconta -. Poi la mia carriera è passata da tanti altri club, con esperienze anche nell'OltrepoVoghera, nell'Accademia Pavese e nello stesso Pavia, per la seconda parte di stagione nell'ultima annata di serie D. Il rimpianto è quello di non essere riuscito a esprimermi come volevo in magli azzurra. Domenica prossima? Il Magenta ha un solo risultato, vincere per centrare i play off, non abbiamo alternative».Se Doria sarà sicuramente in campo, Principe, dopo alcuni esami ematici è stato costretto al riposo dopo il derby di Voghera, saltando anche la sfida col Binasco. Rimane, quindi, il dubbio se potrà esserci già a Magenta, anche se il suo apporto offensivo serve come il pane al Pavia . «Venerdì - puntualizza - farò ulteriori esami e speriamo che tutto si risolva per il meglio. Ci aspetta una gara molto importante a Magenta, e vorrei davvero esserci, decideremo in extremis. D'altronde conta sempre, e solo vincere. Con questo spirito dobbiamo scendere in campo». --Enrico Venni