Consiglio convocato nel primo pomeriggio la minoranza protesta

VIGEVANO Non è piaciuta ai consiglieri di minoranza la scelta del presidente del consiglio comunale Claudio Vese di convocare la seduta sul bilancio mercoledì 26 aprile alle 15.30. Un orario quasi inedito per Vigevano e che sembra tener conto di alcuni impegni istituzionali (il sindaco alle 18 deve essere al palasport per un incontro internazionale di pallamano, per esempio) che la logica. «I consiglieri comunali - scrivono i 12 eletti che siedono in minoranza - ritengono del tutto inopportuna l'abitudine assunta negli ultimi tempi dal sindaco Ceffa e dal presidente del consiglio comunale Vese di convocare le sedute in orari lavorativi. Il prossimo Consiglio è stato convocato alle 15.30 di mercoledì 26 aprile: un orario simile, in un giorno feriale, lede il diritto di partecipazione non solo dei consiglieri, ma anche dei cittadini interessati a seguire i lavori».Il riferimento è anche alla passata convocazione che di fatto tagliava fuori chi lavora fuori Vigevano o chi, come Luca Bellazzi, ha uno studio professionale aperto. «Da sempre il consiglio si tiene la sera, ma ultimamente l'orario viene anticipato sempre di più, evidentemente per venire incontro all'esigenza del sindaco di avere presenti tutti i consiglieri di maggioranza dato che la sopravvivenza di questo consiglio è appesa a un singolo voto. I sottoscritti consiglieri chiedono al presidente Vese di convocare i consigli in orari consoni e accessibili a tutti, come è sempre stato fatto». --o.d.