La Compagnia dialettale festeggia i trent'anni e i suoi 130 spettacoli
BRONIVia ai festeggiamenti per il trentennale della fondazione della Compagnia dialettale dell'oratorio di Broni. Venerdì sera, il teatro Carbonetti ha ospitato l'evento "E siamo ancora qua", un vero e proprio talk show che, con immagini e parole, ha ripercorso la storia della compagnia teatrale bronese. Sul palco, tra i vari ospiti, gli attori che avevano debuttato il 5 gennaio 1993, insieme a Lasarat (Mario Salvaneschi), accanto agli attuali componenti della compagnia e alle nuove generazioni che si sono avvicinate al teatro negli ultimi anni. Da quella vigilia dell'Epifania ad oggi, la Compagnia dialettale ha portato in scena 130 spettacoli con oltre 90 attori, 20 ballerini, 20 musicisti e più di 25 tecnici.«La Compagnia dialettale dell'oratorio rappresenta una parte importante della storia della nostra comunità, una storia fatta di vere amicizie, cultura locale, momenti felici e che ha coinvolto diverse generazioni - ha sottolineato il sindaco di Broni, Antonio Riviezzi -. È davvero emozionante vedere genitori e figli calcare lo stesso palco, quello della Compagnia dialettale dell'oratorio di Broni: un'emozione che dura da trent'anni». Il prossimo appuntamento con i festeggiamenti per il trentennale è per il 20 maggio, alle 21, sempre al Carbonetti, con la rivista comico-dialettale "I danè i fan danà... ma veg ni mia ghè da crià" per la regia di Francesco Mastrandrea. --O.M.