Aria inquinata e caro-mattone Pavia cenerentola di Lombardia
Giovanni Scarpa / paviaQualità dell'aria e prezzi al metro quadrato, Pavia città poco salutare e costosa. Lo dice uno studio di Immobiliare.it che ha incrociato i due indicatori per individuare quelle città in cui è possibile godere di una buona qualità dell'aria ad un prezzo accessibile, basandosi sul rapporto "Ecosistema Urbano" del 2022 di Legambiente. In Lombardia, Pavia non ne esce bene. Anzi. Dopo Monza, è la peggiore città in cui vivere tenendo conto del combinato dei due fattori. Perchè? Perchè, secondo Legambiente, la città si trova al 72° posto in Italia per la qualità dell'aria e al quarto in Lombardia (secondo Immobiliare.it), per il prezzo medio (escludendo Milano) con 2.913 euro al metro quadrato. All'ultimo posto, appunto Monza, dove ci vogliono 2634 euro al metro quadrato per comprare una casa, mentre per la qualità dell'aria il capoluogo brianzolo si trova all'84° posto. Poi viene Pavia. Al terz'ultimo posto Como: 60° posto per la qualità dell'aria, 2736 euro al metro quadrato. Risalendo la classifica, troviamo Bergamo (55° posto, 2378 euro al metro quadrato), Lecco (54°, 2119 euro), Milano (38°, 5199 euro), Varese (36°, 1649 euro), Lodi (35°, 1787 euro), Brescia (34°, 1857 euro), Sondrio (28°, 1336 euro) e Cremona (21°, 1336 euro). Sul podio c'è Mantova, al 10° posto per la qualità dell'aria e a buon mercato, con 1474 euro al metro quadrato. Mantova è anche terza a livello nazionale. Dove, al primo posto di questa particolare classifica troviamo Cosenza. La città calabrese è la quinta città per l'aria più salubre nel nostro Paese e il suo mattone costa soltanto 1.058 euro al metro quadro di media, rendendola al contempo una meta con un'alta qualità dell'aria ed estremamente accessibile per l'acquisto immobiliare. In seconda posizione si afferma invece Belluno: terza per qualità dell'aria, il suo mercato immobiliare si distingue per essere particolarmente economico non arrivando, di media, ai 1.100 euro al metro quadro. I prezzi della città veneta si fermano infatti a 1.091 euro/mq. Per il terzo posto ci si sposta in Lombardia, dove troviamo Mantova (ma, come detto, si trova al primo posto in Regione). Distaccata di oltre quattrocento euro al metro quadro rispetto alla prima classificata, il capoluogo affacciato sul Mincio figura solo come decima città in termini di salubrità dell'aria, ma i suoi 1.474 euro al metro quadro di media la rendono una meta "salutare" e accessibile. La posizione poco lusinghiera di Pavia non sorprende Renato Bertoglio, esponente di Legambiente in provincia. «Non è un mistero che Pavia ha inquinamento per la maggior parte dell'anno uguale o quasi a Milano _ spiega _. In più a livello provinciale, abbiamo anche la questione fanghi a peggiorare la situazione già di per sè critica. Nel 2015 Pavia era al secondo posto, dopo Milano, per decessi dovuti ad inquinamento da Pm 2,5. Quindi che dire? Anche l'altro indicatore utilizzato nella ricerca, il costo al metro quadrato non proprio alla portata di tutti, mi sorprende poco pur non essendo del settore: la presenza di studenti universitari istituti clinici di prestigio immagino facciano lievitare i prezzi». --