«Un nuovo ospedale» I sindaci chiedono incontro alla Regione

VIGEVANO Ritorna di attualità il progetto di realizzare un nuovo ospedale, una struttura di riferimento per il territorio lomellino. A parlarne saranno i sindaci di Vigevano, Mortara e Mede, che hanno chiesto, per il tramite del neoconsigliere regionale Andrea Sala, un incontro con il governatore Attilio Fontana e con l'assessore alla Sanità Guido Bertolaso. Tempi e obiettivi del progetto«I tre comuni che in Lomellina sono sedi di ospedali sono preoccupati per la situazione che si sta delineando con la riforma sanitaria - spiega Sala -. Il nosocomio di Vigevano, poi, ha più di un secolo ed è stato concepito a padiglioni, mentre ora si ragiona in un altro modo. Occorre trovare una collocazione che sia facilmente raggiungibile per creare un ospedale della Lomellina. Mi sono fatto portavoce per richiedere l'incontro e ho coinvolto anche gli altri tre consiglieri regionali eletti in provincia di Pavia». Il bacino di utenza, se si considera anche l'Abbiatense, potrebbe avvicinarsi ai 250mila abitanti, ma il progetto è ambizioso. «Potrebbero servire dagli 8 ai 10 anni - continua Andrea Sala - e dobbiamo presentarci con le idee chiare anche su cosa fare al posto dell'attuale struttura vigevanese. La logica è quella di fare squadra a livello di amministrazioni e a livello politico». Il sindaco di Vigevano, Andrea Ceffa, aveva già ipotizzato la realizzazione di un nuovo ospedale sull'area della ex Berflex, che è quasi a metà strada tra Vigevano e Mortara, già di proprietà pubblica e che potrebbe così beneficiare di una bonifica pagata dalla Regione. «Nel programma di Fontana si parlava di investimenti importanti su strutture ospedaliere - commenta Ceffa -, per questo mi sono subito attivato con il consigliere regionale Sala. Mi sono confrontato con i sindaci di Mortara e Mede, Ettore Gerosa e Giorgio Guardamagna, e insieme abbiamo concordato che un ospedale unico della Lomellina possa essere nell'interesse di tutti, perché permetterebbe di potenziare i servizi. Ho ottenuto il loro assenso e credo la condivisione territoriale sia un primo passo importante».Nelle prossime settimane il terreno di confronto si sposterà a Palazzo Lombardia, visto che competenze e risorse (servono decine di milioni di euro) devono venire dalla Regione. La collocazione lungo la statale 494 permetterebbe, col nuovo ponte aperto al traffico insieme alle strade di collegamento, di essere attrattivi anche per l'area di Abbiategrasso. --Oliviero Dellerba