Al Parisi il pubblico dei bei vecchi tempi sfida delle tifoserie: striscioni e sfottò
VOGHERAPer il derby della verità, che valeva un'intera stagione e metteva in palio un'ampia fetta di serie D, allo stadio Parisi si è registrato un'affluenza da record, come non si notava da tempo. «Da anni non si respirava un clima cosi», ha confermato mister Giacomotti. La sfida delle curveCurva della Voghe strabordante, con una coreografia che ritraeva il Duomo cittadino e la scritta "Orgoglio e Appartenenza"; nel settore ospiti, nutrito il gruppo dei tifosi pavesi, che hanno esibito lo striscione "Carica Pavia!" nel pre match. Tutto è filato liscio nel pre e post gara dal punto di vista dell'ordine pubblico, con le due tifoserie che si sono limitate ai tradizionali sfottò. Particolarmente apprezzabile lo striscione esposto dai tifosi rossoneri in ricordo di Angelone, sostenitore del Pavia, mancato da poco: "Oltre ogni rivalità, riposa in pace Angelone, vero ultrà". Tanti i personaggi noti in tribuna legati al nostro calcio. Per questo derby da vertice, si è rivisto al Parisi Beppe Sannino, stella da calciatore della Voghe degli anni '80, che ha ancora tanti amici a Voghera. Poi restando ai grandi ex su sponda vogherese, c'erano anche Claudio Lombardo, giocatore e poi allenatore della Voghe in passato, Alessandro Pagano, oggi tecnico del Casteggio e in passato uomo-derby con la maglia rossonera, e l'ex portiere Paolo Della Vecchia. Nella veste di doppio ex, con trascorsi sia nella Voghe che nel Pavia, sugli spalti del Parisi c'era anche l'ex portiere Efrem Ebbli. Tra le glorie del passato del Pavia, spiccava Benny Carbone, transitato in via Alzaia sia come giocatore che come allenatore, amico dell'attuale dirigenza pavese. Tra gli spettatori presenti in via Facchinetti, si è visto anche Paolo Ghiglione, calciatore classe '97 di Castelnuovo Scrivia, attualmente in forza alla Cremonese, in serie A; ieri era a riposo, dopo aver affrontato l'Atalanta sabato in anticipo. Paolo ha studiato a Voghera, ha tanti amici in città, ed è anche passato dal settore giovanile del Pavia, prima di approdare al Genoa.Nello stadio vogherese non mancavano i vertici del calcio regionale lombardo, rappresentati da Tommaso Bottoni, consigliere federale della Lnd Lombardia. Da segnalare, poi il gesto sensibile di Oreste Cavaliere, patron della Vogherese, che ha invitato allo stadio i famigliari del povero Richard Camellini, tragicamente investito e ucciso da un camionista a Voghera nell'ottobre del 2021, all'età di 11 anni. Ieri allo stadio, c'erano la mamma Rosita e il fratello maggiore David Camellini, piccolo calciatore. Tra gli spettatori per cause di forza maggiore, rientrava anche il tecnico della Voghe Massimo Giacomotti, che ha seguito la gara da una postazione stampa della tribuna, affiancato dal direttore sportivo Fulvio Riceputi. Al fischio finale dell'arbitro, il timoniere rossonero è piombato sul campo a tutta velocità, per abbracciare i suoi ragazzi e condividere la festa con i tifosi. --ALESSANDRO QUAGLINI