Acconciatori, estetiste ed esperti digitali non risentono della crisi
paviaIn un contesto di generale sofferenza per il comparto artigiano, non tutti i settori pagano allo stesso modo il cambiamento delle abitudini dei consumatori. Alcune attività, anzi, sono in crescita. Secondo le rilevazioni dell'ufficio studi della Cgia i settori artigiani che stanno vivendo una fase di espansione importante sono quelli delle aree appartenenti al benessere e all'informatica. Nel primo, ad esempio, si continua a registrare un forte aumento degli acconciatori, degli estetisti, dei massaggiatori e dei tatuatori. «In generale restino meglio le imprese artigiane che offrono servizi alla persona - confermano i presidenti di Confartigianato e Cna Pavia Renato Perversi e Enea Vercesi -. In questo ramo vanno comprese anche le attività artigiane legate alla ristorazione che è un settore in espansione» . In decisa espansione anche le attività legate al boom del digitale: sia per quanto riguarda la riparazione e la manutenzione dei dispositivi, sia per quanto riguarda la gestione dei processi aziendali di carattere digitale. Aumentano quindi gli artigiani che lavorano come sistemisti, gli addetti al web marketing, i video maker e gli esperti in social media.L'aumento di queste attività, tuttavia, è insufficiente a compensare il numero delle chiusure presenti nell'artigianato storico, con il risultato che la platea degli artigiani è in costante diminuzione. E i rischi collegate sono molteplici: dallo spopolamento commerciale delle zone più centrali delle città dove le attività artigiane tradizionalmente hanno sede, fino alla mancanza di servizi per i più anziano che hanno poche competenze digitali. --