Scotti ottava da sola Mazzetti: «Bravi a tenere i nervi saldi»
PAVIALa Scotti espugna il difficile campo di San Giorgio su Legnano e si mette in tasca due punti importanti perché valgono l'ottavo posto solitario in classifica a quota 26, l'ultimo che consentirebbe a Pavia di disputare i play in per restare in B con il vantaggio del fattore campo nell'eventuale sfida decisiva. A sei giornate dalla fine della stagione regolare sia la Sangiorgese che Gallarate, le immediate inseguitrici, hanno uno 0-2 con la Scotti negli scontri diretti. Una vittoria di squadra«Questa vittoria, come pure quella contro Gallarate, è stata una vittoria di squadra - sottolinea coach Alberto Mazzetti - tutti offensivamente hanno messo il loro mattoncino in alcuni momenti e hanno dato il proprio contributo in varie situazioni della partita. I due punti con la Sangiorgese sono pesantissimi, ma mi piace sottolineare che se sono arrivati è perché ognuno ci ha messo del suo. Gallizzi e Bedini sono stati stoici. Gallizzi aveva fatto mezzo allenamento e Bedini un quarto. Si sono dimostrati affidabili come cambi»Pronti via e la Scotti nel primo quarto ha perso sette palloni. Poi ha cambiato volto e l'ha spuntata nel finale punto a punto. «Per segnare più di 63 punti, quello che serviva per vincere come avevo detto alla vigilia, non potevamo continuare a giocare così - spiega Mazzetti- siamo stati bravi a limitare le palle perse, abbiamo ritrovato ritmo in attacco, passando dai 12 punti del primo quarto ai 25 del secondo, con vari giocatori a segno. Siamo stati bravi e diligenti, come anche nel break finale, nel quale abbiamo avuto la pazienza necessaria per andare a vincere. La difesa? Si poteva fare meglio nel terzo quarto, ma complessivamente la prestazione difensiva è stata buona, in particolaresu alcuni giocatori della Sangiorgese, come Seba Bianchi, Bertocco e Testa». Ieri riposo, oggi la Scotti torna a lavorare per preparare la difficile trasferta di domenica nella tana della Pielle Livorno, seconda in classifica. «Dovrò valutare per almeno un paio di settimane, sino alla sosta di Pasqua, le condizioni di Bedini e Gallizzi - chiude Mazzetti - senza dimenticare chi sta giocando a ritmi di 30' a partita. Andiamo a Livorno contro una squadra che ha perso male e che vorrà rifarsi subito». --Maurizio Scorbati