Agroecologia, si può coltivare con pieno rispetto dell'ambiente

L'agroecologia è una disciplina scientifica che utilizza la teoria ecologica per studiare e gestire sistemi agricoli produttivi. Oggi ne parlerà Miguel Altieri, professore emerito dell'università californiana di Berkeley su invito del corso di laurea magistrale in "Sostenibilità agroalimentare", che fa capo al Dipartimento di Scienze della terra e dell'ambiente guidato dal professor Graziano Rossi.L'incontro virtuale è in programma dalle 14 alle 16. «Per alcuni giorni - spiega Rossi - Altieri sarà con noi a Pavia per tenere alcune lezioni, che registreremo, all'interno del nostro master in sostenibilità agroalimentare: è una grande opportunità perché il docente di origini italo-cilene è un "agronomo illuminato" ed entomologo che ha lavorato, oltre che per le Nazioni Unite, anche in Asia, Africa e America Latina a favore della sostenibilità in agricoltura». All'incontro di oggi, che si terrà in una sala degli istituti universitari, parteciperanno in presenza gli studenti, mentre il pubblico extrauniversitario potrà collegarsi da remoto. Ci sarà anche la possibilità di porre domande ad Altieri scrivendo entro mezzogiorno all'indirizzo graziano.rossi@unipv.itridurre gli impatti«La ricerca agroecologica - spiega Rossi - considera le interazioni di tutte le componenti biofisiche, tecniche e socioeconomiche importanti per i sistemi agricoli, visti come le unità fondamentali di studio dove i cicli minerali, le trasformazioni energetiche, i processi biologici e le relazioni socioeconomiche sono analizzati in modo interdisciplinare. L'agroecologia si occupa del mantenimento di un'agricoltura produttiva che sostiene i raccolti e ottimizza l'uso delle risorse locali riducendo al minimo gli impatti ambientali e socio-economici negativi delle moderne tecnologie. Per raggiungere questa comprensione, l'agricoltura dev'essere concepita anche come un sistema ecologico». Di grande attualità è il discorso legato ai cambiamenti climatici in agricoltura. Soprattutto nel Pavese e in Lomellina, dove prevale l'agricoltura intensiva della risicoltura, i cambiamenti del clima devono essere valutati con la massima attenzione anche alla luce della stagione siccitosa dell'anno scorso che rischia di ripetersi nelle prossime settimane. dal riso ai gamberi«Nel nostro master - prosegue Rossi - abbiamo studenti provenienti dal delta del Mekong, dove i risicoltori stanno trasformandosi in produttori di gamberetti: dobbiamo stare attenti anche noi di fronte a eventi estremi come le alte temperature, le piogge sempre più scarse e i temporali dagli effetti disastrosi. Poi c'è il problema, nel delta del Po, del cuneo salino: acqua marina che risale il corso del fiume "mangiando" l'acqua dolce». Oggi Altieri si soffermerà anche sulla realtà della California, dove i cambiamenti climatici si manifestano sotto forma di incendi devastanti e di alluvioni catastrofiche. «Parleremo anche di vino - conclude Rossi - sia della California sia dell'Oltrepo, dove si rende sempre più urgente una riflessione sulla mancanza di sostanze organiche nel terreno e sulla gestione virtuosa delle acque. Fra l'altro, non dev'essere un tabù l'introduzione dell'olivo, pianta che resiste alla siccità più della vite». --Umberto De Agostino