Teatro, l'ultimo atto Piano per il recupero di altri spazi storici
Fabrizio Guerrini / VogheraTeatro Sociale, il cantiere principale avanza. I tempi dovrebbero essere rispettati con la consegna, entro fine estate, delle "chiavi" all'amministrazione e quindi alla Fondazione che lo gestirà. Ma gli uffici stanno lavorando, in questi giorni, per la futura ristrutturazione del ridotto e del Casino sociale, lo storico edificio di vicolo Dell'Isola (dal nome dell'architetto a cui nel 1842 fu affidato l'incarico del progetto dell'intero complesso teatrale). Il Comune, per poter disporre di questo edificio, storicamente strategico per il Sociale, ha incaricato un professionista per redigere un progetto grazie al quale accedere ai fondi del Pnrr. La cifra richiesta è di 1.715.000 euro.Cosa si faràIl ridotto fa parte del corpo di fabbrica principale del Teatro collegato ai palchetti tramite due porte al terzo ordine, con affaccio su via Emilia e dotato di una copertura a volte affrescata e quattro grandi colonne. La sua funzione era quella di accoglimento degli spettatori durante le pause tra un atto e l'altro degli spettacoli oltre ad essere sala per feste, collegato con l'elegante bar dello stesso Casino Sociale. L'intervento prevede il rifacimento del tetto dell'edificio , delle facciate, dei serramenti e del prestigioso scalone d'ingresso da vicolo Dell'Isola. Sarà poi rifatto l'impianto termico che verrà collegato al teleriscaldamento. Saranno, infine restaurati i preziosi affreschi realizzati da Paolo Morgari a metà Ottocento. A quel punto il teatro Sociale di Voghera recupererà la sua dimensione architettonica e urbanistica originale.La storiaLa nascita del teatro Sociale e del Casino Sociale si intreccia con quella di Palazzo Gounela. Nel 1842 il Comune cede metà dell'area fabbricabile alla Società del Casino Sociale la quale si impegna a costruire, a proprie spese e con il contributo del Comune, un teatro. Il Comune, a sua volta, abbatte le casupole prospicienti la piazza e costruisce il nuovo palazzo municipale. Di comune accordo, vien affidato il progetto all'architetto Gioachino Dell'Isola che realizza il Teatro Sociale e, per il nuovo municipio, interviene apportando alcune modifiche al progetto originale dell'architetto Giacomo Maraglia. Nel 1854 la società del Casino Sociale chiamava a decorare il salone del Casino stesso il pittore Paolo Morgari che, affidandosi alla tecnica del chiaroscuro, ottenne effetti di gran pregio decorativo. Affreschi ora da salvare. --