Crepe nei muri di casa a causa degli autobus «Studiamo deviazioni»
PaviaCrepe sui muri delle case nella stretta via Mirabello, che i residenti riconducono all'andirivieni dei bus della linea 1 e alle vibrazioni indotte dai mezzi pesanti. «Stiamo interloquendo con Autoguidovie per individuare possibili soluzioni, come l'eventuale deviazione del percorso in zone limitrofe». È il segnale di apertura che arriva da Antonio Bobbio Pallavicini, assessore alla Mobilità e vicesindaco di Pavia. Potrebbe essere questa la soluzione per risolvere l'annoso problema del sovraccarico di via Mirabello, che sull'asfalto porta i segni del continuo passaggio dei mezzi. Un problema annoso che, da quanto si apprende, non sarebbe risolvibile soltanto con la moderazione della velocità tramite i dossi, che ridurrebbero la velocità ma non il volume di traffico. «Bisogna fare in fretta, siamo preoccupati per le nostre case», dice Luciano Russo, residente del civico 190 che, insieme a un nutrito gruppo di dirimpettai, ha sollevato il problema delle vibrazioni: «Se da via Mirabello devono passare i mezzi pesanti che per lo meno venga rifatto l'asfalto - aggiunge - quando due anni fa sono stati fatti i lavori sul manto la situazione era migliore, le vibrazioni si avvertivano di meno. Adesso l'unico momento in cui abbiamo pace è la sera, dopo il passaggio dell'ultimo autobus». I residenti di via Mirabello hanno scritto più di una lettera al Comune, una delle ultime recita: «Il passaggio dei mezzi pesanti (autobus) spesso a velocità sostenuta, causa forti sollecitazioni con relative scosse, tanto che tremano il pavimento di casa e i mobili. Si stanno riaprendo due crepe sulla facciata, già sistemate da noi». Hanno esposto il problema anche alla prefettura, che ha incontrato i cittadini nelle scorse settimane, facendo poi sapere di aver interessato il Comune in merito alla faccenda. «La prefettura ci ha ascoltato - conclude Russo - non chiediamo per forza la deviazione della linea dei bus, ma almeno rimettere a posto la strada, così che ci siano meno vibrazioni. La situazione va avanti ormai da anni e non sono ancora state trovate soluzioni». --Si.P